Modena, cotechino e lambrusco L’alba di Claudio è da eroe
Al bar Schiavoni si è celebrato il Ferragosto con i panini speciali già alle 7 del mattino. Poi il clou con tanti amici per salutare Chiara e Sara Fantoni e sconfiggere l’afa
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MODENA. Prima di ieri c’erano solo tre certezze: il divertimento, la calura e un nuovo “re del cotechino” visto che la coppia che solitamente inaugurava le danze quest’anno è in vacanza. E il più coraggioso di tutto nel presentarsi al bar Schiavoni, proprio accanto al mercato Albinelli, per partecipare al “cotechino day” è stato Claudio Furini. Alle 7 in punto Sara e Chiara Fantoni hanno farcito per lui il primo super panino con l’immancabile bicchiere di lambrusco. È iniziata così la grande festa ferragostana, un appuntamento ormai tradizionale dell’estate modenese quando tanti amici, coraggiosi e famelici clienti e turisti fanno capolino nel bar. C’è chi vuole il panino con l’aceto balsamico, chi con la crema di zucca, chi sceglie la salsa verde ma è solo un ulteriore stimolo alle papille gustative che già fanno festa al contatto con il cotechino. E poco importa se il Covid ha negato la possibilità di fare musica dal vivo – anche se, va detto, la parte canora era diventata un valido accompagnamento – perché il gusto di stare qui, tra amici, supera ogni limitazione. E se c’è caldo importa ancora meno: troppo facile e banale mangiarsi un cotechino con temperature autunnali; i veri intrepidi sono quelli del Ferragosto e sono tanti visto che a mezzogiorno per un panino l’attesa era di circa 50 minuti. Giusto il tempo di bersi un bicchiere di lambrusco o una spuma.
F.D.
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