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Fiorano 

Grazie ai fondi della Ferrari il teatro Astoria cambia volto

Stefania Piscitello
Grazie ai fondi della Ferrari il teatro Astoria cambia volto

Il nuovo elevatore renderà accessibile il palco alle persone diversamente abili Con la donazione del Cavallino sono state già finanziate altre inziatiave

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Stefania Piscitello

Fiorano. Era il maggio del 2020, piena pandemia, quando Ferrari donava 100mila euro al Comune di Fiorano. Un contributo generoso, volto a realizzare investimenti in attività educative e culturali innovative, in modo da rispondere ai cambiamenti nella fruizione dei servizi che l’emergenza Covid-19 ha portato. L’amministrazione comunale ha deciso di investire i fondi in tre progetti. Da una parte, oltre la metà dell’importo, è stato utilizzato per l’acquisto nel luglio dello scorso anno di un Fiat Ducato, con anche varie strumentazioni quali schermo, luci, impianto audio, in modo da usare il mezzo per realizzare iniziative all’aperto, a servizio anche di associazioni locali, ma anche per il semplice trasporto del magazzino comunale. Il furgoncino al 25 luglio è stato utilizzato per 25 giornate (fatta eccezione l’attività di trasporto di merci).

Ma c’è anche un altro progetto, molto importante, che il Comune fin dall’inizio ha mostrato intenzione di mettere in atto: la volontà era quella di usare il contributo per garantire l’accesso alla cultura a tutti. E un passo in questo senso, a Fiorano, si è pensato di farlo attraverso l’eliminazione delle barriere architettoniche al teatro Astoria. Se ne era già parlato nelle fasi immediatamente successive alla donazione, poi il tema è tornato in Consiglio in seguito a un’interrogazione del Gruppo Misto. Dalla discussione è emerso che l’iter per l’installazione del montacarichi al teatro comporta varie complessità, ma l’ufficio tecnico sta lavorando per portare a compimento l’ambizioso progetto.

«L’elevatore presso il teatro Astoria – ha detto il sindaco Francesco Tosi – renderà il palcoscenico accessibile ai disabili e pertanto risponde alle prescrizioni relative all’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici. Per la realizzazione dello stesso si è reso necessario un complesso approfondimento normativo e la verifica della soluzione tecnica più idonea. Infatti – ha aggiunto il primo cittadino – l’installazione di un montacarichi comporta la modifica dell’attuale layout del teatro per garantire le corrette dimensioni delle vie di esodo e l’adeguamento dei piani di sicurezza».

Pare dunque che l’installazione dell’elevatore che permetterà a tutti di accedere agli spettacoli nel cuore di Fiorano, tanto che appunto si renderà necessario modificare il layout del teatro. Però, nonostante le difficoltà le parole del sindaco Tosi fanno ben sperare: «L’ufficio tecnico ha concluso la fase progettuale e sta procedendo all’affidamento della fornitura che potrà avvenire entro fine anno».

E se il teatro Astoria si prepara per essere più accessibile, con i restanti fondi, il sindaco ha ricordato che sono già stati installati in biblioteca totem multimediali che permettono la fruizione di numerosi contenuti come audiolibri anche a persone ipovedenti.

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