Pattuzzi e la viabilità: «Pavullo sia centrale»
PAVULLO. «Sulla questione della rete viaria, il problema vero è che questa Amministrazione è rimasta in una posizione di stallo, incapace di svolgere il proprio ruolo sia all’interno dell’Unione dei Comuni, che con gli enti superiori».
A dirlo è Graziano Pattuzzi, candidato del Centrosinistra per le comunali di Pavullo. Sottolineando le criticità per quanto riguarda la viabilità dell’area appenninica aggiunge: «I sei sindaci del Cimone non trovando un interlocutore nell’Amministrazione pavullese, cercano di avvicinarsi a Vignola e Bologna, proponendo progetti alternativi di sviluppo della rete viaria, come il collegamento Fondovalle Panaro-Strettara. Noi pensiamo invece – continua – che occorre dare la priorità a progetti realizzabili sul piano tecnico e finanziario, che facciano un buon uso delle risorse pubbliche: mi riferisco al superamento di Pavullo tramite la tangenziale e al potenziamento della Statele 12. Questi sono gli assi strategici per lo sviluppo del Frignano. Per fare questo, è necessario completare la Pratolino-Malandrone, altra opera ferma da 5 anni, e trovare la migliore soluzione per collegarla con Strettara. Pavullo è il polo industriale e il baricentro erogatore dei servizi del Frignano, su cui gravitano tutti i giorni centinaia di pendolari e non può essere escluso in alcun modo da interventi viari. È necessario che l’accesso a Pavullo avvenga in tempi più rapidi di quanto non sia possibile fare ora e da qui raggiungere i comuni dell’alto Frignano». Per Graziano Pattuzzi, dunque, la priorità è la Statale 12, strada di accesso dalla pianura all’Appennino modenese centrale. «Lavoreremo per riportare il capoluogo di Pavullo al centro dei tavoli istituzionali e favorire la convergenza anche degli altri comuni, attorno a soluzioni condivise per la viabilità di tutto il nostro territorio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google