Soldi alla scuola per innovare anche la didattica In arrivo 4,5 milioni
Imponente aiuto del ministero per gli istituti modenesi «Da spendere per salute, tecnologia e offerta formativa»
Acquisto di dispositivi di protezione e di materiale per l’igiene individuale o degli ambienti, ma anche per interventi a favore della didattica per le studentesse e gli studenti con disabilità, disturbi specifici di apprendimento e altri bisogni educativi speciali, per potenziare gli strumenti digitali, per favorire l’inclusione e contrastare la dispersione scolastica attraverso il potenziamento dell’offerta formativa. Il ministero dell’Istruzione ha messo a disposizione quasi 4,5 milioni di euro per le scuole modenesi. Fondi che si potranno utilizzare anche per adattare gli spazi interni ed esterni degli istituti per garantire lo svolgimento delle lezioni in sicurezza o per l’acquisto di servizi professionali, di formazione e di assistenza tecnica per la sicurezza sui luoghi di lavoro, per l’assistenza medico-sanitaria e psicologica. Si potranno acquistare strumenti per l’aerazione e quanto ritenuto utile per migliorare le condizioni di sicurezza all’interno degli istituti.
Si tratta di un’importante iniezione di liquidità per gli istituti che dopo i fondi già stanziati lo scorso anno dal ministro Azzolina concede il bis sotto la guida del ministro Patrizio Bianchi. Soldi che nei prossimi giorni saranno già a disposizione degli istituti e che dovranno servire a proporre una scuola più inclusiva, sicura, innovativa.
Osservando i dettagli si può notare che i singoli stanziamenti premiano soprattutto gli istituti superiori, capaci di ricevere un sostanziale contributo anche alla luce della complessità del sistema organizzativo e dei bisogni degli stessi studenti. Ma nessuno – nell’imponente piano Scuola – è stato escluso e ora l’auspicio che arriva da più parti, compreso il ministro Bianchi, è che lo staff di ogni istituto voglia proporre un passo operativo ulteriore ai propri studenti.
Nei prossimi giorni sarà inviata ad ogni segreteria una apposita nota che il ministero dell’Istruzione fornirà alle scuole con le istruzioni operative per l’utilizzo delle risorse, compreso il costo dei tamponi per le persone fragili che non possono vaccinarsi. Sarà previsto inoltre un supporto attraverso l’help desk per l’emergenza che dovrebbe agevolare la compilazione dei vari progetti da rendicontare.
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