Gold Art, sì all’ampliamento che rivoluziona la viabilità
Passa all’unanimità in Consiglio il progetto della storica ceramica di S.Antonio Prevede anche la realizzazione di una nuova strada di immissione sull’Estense
Pavullo. Si compie il progetto di ampliamento della ceramica Gold Art-Energie Ker di Sanr’Antonio. Nel Consiglio comunale di martedì, il primo della storia riunito ad agosto, è stato approvato all’unanimità il progetto presentato dalla proprietà che prevede un’espansione produttiva di quasi 5mila metri quadrati verso l’oratorio di Madonna dei Baldaccini (che sarà risparmiato) e una rivoluzione viaria con la cancellazione di una vecchia strada e la realizzazione di una nuova. «È un importante investimento sul futuro potenziamento della capacità produttiva di una delle più conosciute imprese del nostro territorio» commenta con soddisfazione il vicesindaco Daniele Iseppi, che avendo la delega all’Urbanistica ha seguito tutto l’iter iniziato quattro anni fa.
Il progetto approvato, con la conseguente variante, prevede l’ampliamento degli stabilimenti di stoccaggio ma anche una forte ricaduta per la comunità nella logistica dell’area. Sono previste infatti importanti opere di urbanizzazione con l’obiettivo di migliorare l’accesso alla sede produttiva ma anche le infrastrutture viarie nella zona dei Baldaccini e verso la frazione di Montebonello. L’aspetto più rilevante è sicuramente la realizzazione di una nuova strada che dal ponte della Cafaia arriverà direttamente sulla Nuova Estense innestandosi sulla nuova rotatoria che verrà realizzata al posto dell’incrocio con la Sp3 di Serra. Un punto critico dove ci sono stati numerosi incidenti, il più grave quello verificatosi solo il 14 giugno scorso, dove hanno perso la vita marito e moglie (62 anni lui, 60 lei) che viaggiavano in moto. La rotatoria dovrebbe scongiurare dinamiche simili: l’opera è già finanziata tramite una convenzione tra Comune, Provincia e Anas. Contestualmente, verrà eliminato anche un altro punto pericoloso: l’incrocio a T che da via Montebonello immette sull’Estense.
Poi le altre opere: verranno realizzati nuovi parcheggi in fregio all’Estense che si collegheranno con un percorso pedonale (in gran parte illuminato) alla zona dell’oratorio dei Baldaccini e al percorso esistente appena ultimato. Verrà poi ricavata un’area per la realizzazione di una nuova cabina primaria da parte di Hera per la fornitura di energia elettrica a tutto il polo industriale (che ha già visto l’ampliamento Mirage e presto vedrà anche quello di Vis) e a buona parte dell’abitato di Sant’Antonio.
«Questo grande risultato – commenta Iseppi – è il frutto di un lavoro cominciato nel 2017 con la seconda delle varianti urbanistiche dedicate al polo produttivo più importante del nostro Appennino, lavoro proseguito poi fino ad oggi, con l’orgoglio di avere pianificato e gestito insieme agli imprenditori il più importante sviluppo industriale della storia di Pavullo. Questo ha certamente contribuito ad una costante discesa del tasso di disoccupazione fino ad arrivare nel 2019 ad essere la città con il livello più basso di tutta la provincia di Modena. I ringraziamenti più sentiti e doverosi vanno quindi a chi ha creduto ed investito nel nostro territorio, insieme a chi ha curato il procedimento tecnico e anche a tutti i consiglieri comunali che si sono riuniti per la prima volta a Ferragosto per approvare questo provvedimento».
D.M.
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