La grande estate di Maranello accesa da migliaia di presenze
“Paf! Festival”, “Cinemabico”, conferenze, teatro, concertini, bancarelle L’assessore Mariaelena Mililli: «Siamo riusciti a coinvolgere anche le frazioni»
Stefania Piscitello
MARANELLO. L’estate a Maranello è iniziata il 18 giugno e da allora non si è più fermata se si guarda agli eventi organizzati tra il capoluogo e le frazioni. Una breve pausa c’è stata nei giorni scorsi a cavallo di Ferragosto, ma i motori si stanno già scaldando per i prossimi giorni.
Intanto, numeri alla mano, si può affermare che la proposta è stata un successo, con oltre tremila presenze alla prima settimana del mese e un centinaio di eventi. In città sono arrivati quegli eventi ormai rodati. «Parliamo di quelli storici come i burattini – spiega Mariaelena Mililli, vicesindaca e assessora con delega a cultura e eventi – o il cinema all’aperto ovvero il “Cinemabico” che ha portato davanti alla biblioteca circa quattrocento persone, vari concerti del maestro Llukaci». Un’ottima risposta è arrivata per le conferenze sul Giappone: per seguire sono accorse persone anche da fuori provincia.
Da menzionare la programmazione teatrale di Ater, con quasi tutti gli spettacoli andati sold out. La vera novità è stato il “Paf! Per aria Festival”: «Ha registrato, solo questo, oltre 1.500 spettatori. Vedere i bimbi insieme alle famiglie provare a fare delle piccole acrobazie, la giocoleria, è stato bello, erano spensierati». Ad animarsi non è stato solo il centro, ma anche le frazioni.
«Qualcosa in alcune frazioni l’abbiamo sempre organizzata, ma già dall’anno scorso c’è stato uno sforzo economico per inquadrare altre location. Abbiamo dato uno spazio di socialità all’interno di quasi tutte le frazioni». Rimanevano fuori solo Fogliano e Torre delle Oche: «Posti dove non abbiamo neanche un parco. Penso che entro fine estate riusciremo a fare cose anche lì perché abbiamo avuto disponibilità da parte del parroco a metterci a disposizione degli spazi per le iniziative». Il Covid ha spinto l’amministrazione a trovare soluzioni alternative: l’idea è di proseguire su questa strada, continuando a proporre eventi nelle frazioni. «Credo che non si tornerà più indietro rispetto a questo tipo di offerta. Ci siamo resi conto che le persone vogliono vivere gli spazi della loro vita, trovare momenti di condivisione nei paraggi di casa». Anche animare il capoluogo è stato fondamentale per dare sollievo ai commercianti e portare più persone nei negozi. Non solo con le iniziative in piazza Libertà e nelle vie più centrali, ma anche ad esempio con quelle nella più dislocata piazza Unità d’Italia: qui il Consorzio Terra del Mito ha organizzato tantissimi eventi specie il martedì, con ottimi riscontri.
Tra bancarelle, negozi aperti, concertini e schermi per gli Europei, anche quella zona della città ha attratto centinaia di persone.
«I commercianti si sono impegnati e hanno dato una buona risposta. Hanno avuto coraggio», commenta l’assessora. La prossima settimana tornano le conferenze sul Giappone, il primo giorno di settembre a grande richiesta una commedia dialettale, il 2 settembre un concerto di musica jazz e a seguire, il 3 e il 4, un’iniziativa a cura di Roberta Biagiarelli. Il calendario è pieno per tutte le prossime settimane, il Comune avrà tempo per svelare le sue carte. Intanto un’anticipazione: il 3 ottobre torna il Gran Premio del Gusto.
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