Atti dell’Ufficio Affissioni spuntano alla Stazione Piccola
Porta del magazzino aperta: chiunque può entrare e rovistare tra i documenti rimasti incustoditi Soranna: «Inaccettabile»
Avanza il degrado alla Stazione Piccola: adesso con la porta del magazzino aperta si entra anche in una delle palazzine abbandonate. E così i documenti dell'Ufficio Affissioni del Comune, che una volta si trovava all'interno, sono accessibili a tutti, con i dati personali di aziende e privati. In una cornice di sporcizia crescente.
A lanciare l’allarme è Stefano Soranna: «È sempre peggio – incalza – lavori fermi, promesse di Comune e Regione mai mantenute, siringhe e rifiuti dappertutto in un’area che sarebbe da valorizzare e preservare. Dopo il flop dei parcheggi per i commercianti del mercato Albinelli, una nuova scoperta in uno degli edifici a fianco della stazione, tra cocci di bottiglie e siringhe, centinaia di documenti ammassati, dati di aziende e persone accessibili a chiunque. Assistiamo alla lenta morte di una stazione che in tante città europee sarebbe un vanto: sindaco, assessori e governatore sono totalmente assenti e incapaci di gestire il recupero di uno dei simboli di Modena».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
