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Case, in aumento le compravendite con prezzi inferiori alla media regionale

Mauro Pinotti
Case, in aumento le compravendite con prezzi inferiori alla media regionale

Valutazioni medie di 1.500 euro al metro quadrato contro 1.850 dell’Emilia Romagna. Le quotazioni degli affitti

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Mauro Pinotti

Qual è la situazione del mercato immobiliare a Carpi? Si è registrato un boom di compravendite nei primi sei mesi di quest'anno. La grande richiesta però produce un effetto negativo, vale a dire le cosiddette "compravendite fai da te", quando venditore e acquirente non si rivolgono agli esperti del settore e preferiscono arrangiarsi in qualche maniera per evitare spese ulteriori.

Sono queste le prime risultanze di un sondaggio effettuato dalla Gazzetta tra alcune agenzie immobiliari della città.

Si può notare che il prezzo degli appartamenti nelle 13 zone suddivise tra capoluogo e frazioni è compreso tra 800 euro al metro quadrato e 1.800 euro al metro per la compravendita e tra 4,1 euro per metro al mese e 10,1 per quanto riguarda le locazioni. Il prezzo medio degli appartamenti in vendita (1.500 euro al metro quadrato) è di circa il 18% inferiore alla quotazione media regionale, che è pari a 1.850 euro al metro, ed è anche di circa l’8% inferiore alla quotazione media provinciale di 1.650 euro al metro.

Il prezzo degli appartamenti a Carpi è relativamente disomogeneo in tutta la città, anche se nel 60% dei casi è compreso tra 950 euro al metro quadrato e 2.000 euro. La situazione complessiva tra tutte le categorie d'immobili in vendita a Carpi mostra che negli ultimi 3 mesi i prezzi sono in lieve aumento (+1,13%).

La tipologia che ha registrato il maggiore apprezzamento percentuale è costituita da bifamiliari: le quotazioni mostrano un incremento di circa il 4% negli ultimi 3 mesi mentre il maggiore deprezzamento percentuale è costituita da casali: le quotazioni hanno accusato una flessione di circa il 12% negli ultimi 3 mesi.

Raffaele Vosino, presidente Fimaa-Confcommercio, dopo i primi 6 mesi del 2021 ha previsto un incremento del numero di compravendite anche nel secondo semestre, unito a una sostanziale stabilità dei prezzi. C'è da verificare se arrivano sul mercato nuove abitazioni a seguito dello sblocco di cantieri.

«Se questo accadrà – ha affermato Vosino – il mercato degli affitti liberi si ridimensionerà ulteriormente».

Secondo il responsabile dell'agenzia Tecnocasa CarpiCibeno di via Roosevelt, grazie alle richieste di accesso al credito e ai mutui Giovani Garanzia Consap c'è stato un boom di richieste per l'acquisto di case. Più conveniente pagare un mutuo che una rata d'affitto. Tuttavia i proprietari di case, sempre secondo Tecnocasa, prediligono affittare a un buon inquilino e che abbia un buon contratto di lavoro. «L'aspetto negativo di questo boom di compravendite in tema di qualità e servizi – spiegano da Tecnocasa – è la concorrenza fai da te. Oggi la gente quando c'è molta richiesta sul mercato immobiliare tende ad arrangiarsi. Ma la vendita di una casa è piuttosto complessa e a volte tra chi vende e chi compra possono sorgere equivoci. Parlo ad esempio della documentazione "ARE" che viene rilasciata solo se un tecnico esterno dichiara, di una determinata abitazione, la conformità edilizia, urbanistica e catastale».

CarpiCasa, altra agenzia immobliare di via Roosevelt, sui tassi d'interesse aggiunge: «Per quanto riguarda i tassi si stima che la situazione rimanga invariata anche nel 2021. I tassi d’interesse quindi rimarranno bassi per far fronte alla situazione critica che stiamo affrontando. Il discorso cambia per le richieste di erogazione del mutuo, perché quest’ultimi seguono l’andamento del mercato immobiliare, per cui è difficile poter fare una previsione precisa».

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