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la frazione carpigiana 

Fossoli cerca un’identità grazie a “Corte” e Aeroclub

Mauro Pinotti
Fossoli cerca un’identità grazie a “Corte” e Aeroclub

Non c’è solo l’ex Campo di concentramento ma anche le altre strutture vanno valorizzate con i primi finanziamenti. Necessario riqualificare le strade

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Mauro Pinotti

Spazi identitari, chiesa, aeroporto, ex Campo di concentramento e la riqualificazione di Corte Fossoli. Sono questi i principali argomenti che riguardano Fossoli, la più popolosa frazione di Carpi. Anzi. Gli stessi fossolesi si sentono più carpigiani che abitanti di periferia.

Si può sicuramente affermare che Fossoli è un paese pieno di vita, ricco di negozi e di esercizi pubblici. Manca però uno spazio identitario che potrebbe essere realizzato grazie alla riqualificazione di Corte Fossoli per la quale l’ammministrazione di Carpi ha già ottenuto un cospicuo finanziamento presentato nei giorni scorsi durante una conferenza stampa.

A Fossoli c'è anche una bellissima chiesa, in via Romana Nord, ancora ingabbiata per le gravi ferite inferte dalle scosse del terremoto di oltre nove anni fa. Tuttavia è arrivato il tanto atteso finanziamento di 1,395 milioni di euro che dovrebbe dare il via ai lavori.

Per l'ex Campo di concentramento il concorso di idee internazionale per progettare il nuovo centro visitatori è stato vinto dallo Studio Progettisti Associati. Dal 2 maggio il Campo di Fossoli è stato aperto le domeniche e i festivi, fatte salve diverse disposizioni, secondo il seguente orario: ore 10-13 e 15-19 con l’ingresso contingentato; ore 15.30-17: visita al Campo condotta da un operatore della Fondazione con prenotazione obbligatoria. Sono state predisposte anche visite al sabato pomeriggio che vengono condotte da un operatore della Fondazione con prenotazione obbligatoria.

La frazione di Fossoli è anche dotata di un’ulteriore particolarità quale l’aeroporto riservato ai velivoli ultraleggeri con tanto di Scuola di volo. Si deve però sottolineare che il problema è arrivae a questa struttura perchè dalla strada provinciale Romana Nord bisogna imboccare via dei Grilli che è ormai soprannominata da chi la frequenta, residenti compresi, “ammazza cerchioni e pneumatici”. La strada in effetti è in condizioni pessime. Si potrebbe dire che è quasi come essere sulle montagne russe o in pieno Camel Trophy tra avvallammenti e profonde buche. Sui 1.500 metri di questa strada ondivaga e a tratti parabolica sono stati realizzati dei rattoppi. I residenti ormai non sanno più a che santo votarsi.

«Questa è anche un' autostrada – dice ironicamente un agricoltore costretto a zigzagare col suo trattore – ma via dei Morti e via Valle sono messe ancora peggio».

Via dei Grilli è l'unica strada per arrivare all'aeroporto, che à stato fondato nel 1964 da un gruppo di giovani amici appassionati di aviazione e guidati dal compianto ex presidente Giacomo Ferrari: prende il nome di Club Aeronautico Carpigiano. Nel 1967 è diventato “Aeroclub”. I soci fondatori furono Giacomo Ferrari, Nedo Prandi, Ottavio Coronati, Bruno Bellesia, Bruno Rettighieri, Franco Bulgarelli, Franco Fanti, Augusto Stantachiara, Nereo Sacchetti, Enzo Martinelli. Guidato con incredibile determinazione per quasi quarant'anni dal presidente Giacomo Ferrari, l'Aeroclub Carpi è oggi condotto da Franco Cavazza, attuale presidente.

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