Gazzetta di Modena

Modena

IL PROGETTO 

Imparare l’inglese all’asilo Esperimento che durerà 3 anni

Imparare l’inglese all’asilo Esperimento che durerà 3 anni

Accordo tra Regione e Università di Bologna: suoni e parole entrano in classe Bonaccini e Schlein: «Così ridurremo il divario sociale, ne abbiamo bisogno»

2 MINUTI DI LETTURA





Si inizia con riconoscerne il suono, poi si impara a collegare le prime parole agli oggetti più comuni e a ripeterle per comunicare. Non in italiano, ma in inglese.

È l’obiettivo del progetto “Sentire l’inglese” che prevede la sperimentazione – già a partire dall’anno scolastico che partirà a settembre - dell’approccio alla lingua da parte dei bambini e delle bambine da zero a sei anni di età, iscritti a 76 nidi e scuole dell’infanzia dell’Emilia-Romagna, individuati per la fase di studio.

Si tratta di una iniziativa, prima in Italia per estensione capillare, voluta dalla Regione che ne ha affidato l’elaborazione al Dipartimento di Scienze dell'Educazione “Giovanni Maria Bertin” dell’Università di Bologna, con il coinvolgimento dei coordinamenti pedagogici territoriali.

«Per realizzarla – spiegano da viale Aldo Moro – la Regione e l’Università hanno stipulato una convenzione che da un lato impegna la Regione a promuovere e supportare azioni di raccordo e coordinamento territoriale per la realizzazione del progetto, e dall’altro l’Università a svolgere la formazione degli educatori dei servizi sul metodo di approccio dell’inglese da parte dei bambini e sull’uso corretto dei materiali didattici appositamente ideati».

«Realizzare questa sperimentazione che coinvolge i bambini piccoli e piccolissimi – hanno sottolineato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini e la vicepresidente con delega al Welfare, Elly Schlein – significa assicurarsi che l’educazione alle lingue parta sulla base di un impianto pedagogico e interculturale solido. Abbiamo bisogno di contrastare l’aumento del divario sociale fin dall’infanzia, e questa esperienza può dare un grosso contributo a raggiungere questo risultato. Tra l’altro inserire l’inglese nella fascia 0-3 e 3-6 anni significa dare a tutti pari opportunità di accedere alla conoscenza di un’altra lingua, senza gravare sul bilancio famigliare. E questo, in una società sempre più multietnica e globalizzata come la nostra, è un’opportunità importante che vogliamo dare ai cittadini della nostra regione».

«Per il Dipartimento di Scienze dell’Educazione “Bertin” dell’Università di Bologna – ha affermato Licia Masoni, coordinatrice del progetto – questa convenzione con la Regione Emilia Romagna rappresenta una opportunità fondamentale di portare avanti una ricerca-formazione triennale innovativa sull’inserimento delle sonorità della lingua inglese all’interno della quotidianità dei servizi 0-3-6, nel rispetto di altre lingue, della multiculturalità e del naturale processo di crescita cognitiva ed emotiva dei bambini nella fascia 0-3-6. Ai fini della sperimentazione, saranno fondamentali la collaborazione e il dialogo costante con i singoli servizi i quali, condividendo le loro personali esperienze ed esigenze, parteciperanno attivamente a ogni fase della ricerca, della ri-configurazione in itinere del progetto stesso e della formazione di educatrici, educatori e insegnanti al loro interno».

Gli Enti capofila di ciascun Distretto devono far pervenire alla Regione l’adesione al Progetto “Sentire l’inglese” entro il 10 settembre.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google