Medical Valley nel futuro del settore «Sinergie tra pubblico e privato»
Il futuro del settore biomedicale passerà dalla Medical Valley? «I vari distretti della regione (oltre a quello che ruota attorno a Mirandola c’è la zona di Bologna per l’ortopedia ad esempio) dovrebbero mettere in rete competenze e consolidare la collaborazione tra pubblico e privato. La Regione – spiega l’amministratore delegato Perrino – mi sembra molto sensibile a questa visione: la salute dell’uomo non può essere disgiunta da quella dell’ambiente. Dobbiamo trovare prodotti, servizi e soluzioni per garantire il benessere dell’individuo, anche in presenza di cronicità. Il futuro nella produzione di tecnologie medicali per la vita saranno i servizi domiciliari, la bioplastica, il riciclo dei prodotti usati in nome dell’economia circolare, poi ancora la robotica e la stampa 3D. Medtronic è in prima linea già da anni assieme al Tecnopolo di Mirandola, alla Fondazione Maverx e alle Università nel supportare le aziende esistenti. La pandemia in corso – conclude l’Ad del colosso Medtronic – ci ha resi più consapevoli delle aree sulle quali investire».
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