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Lega: «Fondazione Cresciamo, il ricorso al Tar è doveroso»

Lega: «Fondazione Cresciamo, il ricorso al Tar è doveroso»

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«Insegnanti e genitori sono stati traditi, con false promesse, da un’amministrazione a targa PD incapace di ascoltare le richieste delle famiglie e di garantire stipendi dignitosi ai lavoratori. Noi di Lega Modena siamo sempre stati e continueremo ad essere dalla loro parte nella battaglia per l’educazione dei più giovani». Con l’avvicinarsi del nuovo anno scolastico, il capogruppo consiliare della Lega Alberto Bosi ha speso parole dure in merito all’operato della Giunta e alla Fondazione Cresciamo, l’ente pubblico fondato dal Comune che gestisce diverse scuole d’infanzia e nidi modenesi; un tema caldo soprattutto in questo periodo, ma che già da tempo ha creato una spaccatura all’interno della maggioranza, con il Partito Democratico da una parte e Sinistra per Modena dall’altra.

«Tra pochi giorni altri 4 servizi educativi passeranno dalla gestione comunale alla Fondazione e i genitori sono giustamente sul piede di guerra, tanto da aver deciso di presentare ricorso al Tar perché la Giunta, nella scelta delle 4 scuole da trasferire a Cresciamo, non ha rispettato i criteri stabiliti in consiglio comunale», ha spiegato Bosi.

«Hanno pienamente ragione a farsi valere per il bene dei loro figli, hanno tutto il nostro supporto», ha continuato e aggiunto il vicecapogruppo Giovanni Bertoldi.

«Possiamo immaginare come si sentano, non solo perché in questo modo non è garantita continuità educativa e didattica - di fondamentale importanza per i bambini che già hanno vissuto due anni difficili a causa dell’emergenza Covid - ma anche perché sono stati avvisati all’ultimo, quando ormai era troppo tardi per fare domanda di trasferimento presso un’altra scuola a gestione comunale diretta. E le scorrettezze dell’Amministrazione non finiscono qui: pare non abbia nemmeno rispettato il principio di partecipazione dei genitori, i quali anziché essere interpellati nelle scelte sono semplicemente stati informati, come se il loro parere fosse inutile. L'obiettivo della Giunta è quello di smantellare gradualmente il sistema scolastico ed educativo comunale dell'infanzia che per mezzo secolo ha rappresentato un’eccellenza nella nostra città».



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