Gazzetta di Modena

Modena

emergenza umanitaria 

In arrivo a Modena cento profughi afghani

In arrivo a Modena cento profughi afghani

Nel pomeriggio di oggi attese famiglie con bambini. In prima linea il Concordia Hotel come prima accoglienza

2 MINUTI DI LETTURA





Arriveranno oggi a Modena circa cento profughi afghani. Si tratta di donne e uomini, e loro familiari, che prestavano servizio nell’ambito della missione Italia-Nato, e che avevano collaborato con le nostre autorità. Trascorreranno qui il periodo di quarantena obbligatorio previsto per ogni viaggiatore che arriva dall’estero (dai 7 ai 10 giorni).

Sarà il secondo arrivo, dopo che nei giorni scorsi l’Emilia-Romagna aveva offerto ospitalità ai primi 108 cittadini in fuga dall’Afghanistan, tuttora accolti nelle province di Piacenza e Parma.

Confermata l’immediata disponibilità espressa dalle istituzioni locali di fronte al dramma che sta vivendo l’Afghanistan. Anche gli altri territori provinciali sono attivati, pronti a rispondere di fronte a eventuali nuove necessità nei prossimi giorni, sempre d’intesa con il Ministero della Difesa, la Presidenza della Regione e la Protezione civile dell’Emilia-Romagna, con la collaborazione delle Aziende sanitarie locali, il volontariato di Protezione civile e la Croce Rossa.

La Regione, pur operando in base alle proprie prerogative in materia sanitaria, è costantemente in contatto con gli Enti locali coinvolti e le Prefetture di riferimento, che stanno assicurando come sempre una fattiva collaborazione.

Trascorso il periodo di quarantena, sarà poi cura del ministero dell’Interno indicare il percorso idoneo per dare assistenza e risposta alle necessità dei cittadini in fuga, dopo la presa di potere dei talebani in Afghanistan.

Sul fronte dell’accoglienza sarà soprattutto la Protezione Civile ad essere impegnata, insieme a tutta la rete attivata dalla Regione.

Per quanto riguarda la provincia di Modena, nodo centrale per l’accoglienza potrebbe essere il Concordia Hotel, la struttura già diventata famosa in tempo di piena pandemia per la disponibilità ad ospitare persone malate di Covid impossibilitate ad isolarsi nelle proprie abitazioni di residenza.

L’indicazione è che saranno alloggiati presso il Concordia Hotel nel quale dovranno trascorrere il periodo di quarantena. I profughi accolti presso la struttura saranno preventivamente tamponati e soltanto in caso siano negativi saranno accompagnati per la quarantena presso il Concordia Hotel; i positivi invece saranno destinati alle strutture Covid già attive.

Ma non sarà solo il Concordia Hotel l’unica struttura impegnata sul campo nell’accoglienza delle famiglie afghane.

Se ne saprà certamente di più nella giornata di oggi, quando le cento persone che arriveranno in provincia saranno poi dislocate nelle varie sedi in attesa di una collocazione definitiva.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google