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Modena

il documento 

Scuola in presenza diffida i presidi sul green pass

Osservazioni del comitato sull’utilizzo della certificazione per l’accesso a scuola del personale

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Scuola É in presenza -Modena ha inviato un documento a tutti i dirigenti scolastici della provincia di Modena che mira a smontare l’obbligo del green pass.

«Con la diffida che Scuola È in presenza - Modena ha inviato a tutti i dirigenti scolastici della provincia di Modena, abbiamo voluto portare alcune osservazioni relative a tale decreto legge e agli eventuali diritti costituzionali che rischiano di passare in secondo piano a causa dell’applicazione delle misure previste che verranno messe in atto dalle scuole a partire dal 1 settembre 2021. Ciò ne consegue che l’assenza totale di interventi strutturali in tutela della scuola (tranne i banchi a rotelle) come la riduzione del numero di studenti per classe, l’incremento dei servizi di trasporto pubblico, l’ampliamento degli edifici scolastici e la dotazione degli stessi di impianti di ventilazione meccanica controllata (che leggi e decreti in vigore prevederebbero da decenni), non consentono di definire il surrettizio obbligo vaccinale come l’unica via da percorrere per scongiurare la riattivazione della cosiddetta “didattica a distanza”».

Il comitato ne fa prima di tutto una questione di pluralità, dove la scuola non può essere oggetto di privazioni: «Con fermezza riteniamo che la partecipazione alla vita scolastica, debba essere garantita a chiunque senza discriminazione alcuna e indipendentemente dallo stato vaccinale e consideriamo del tutto illegittimo che si operino inaccettabili discriminazioni subordinando qualunque forma di partecipazione scolastica all'esibizione di un lasciapassare (green pass), strumento indegno di uno stato democratico».

L’obiettivo sarebbe quello di limitare quindi l’utilizzo del green pass quando si parla di scuola: «Auspichiamo quindi che le scuole agiscano sin d’ora in tutela della libertà di scelta di studenti, insegnanti e altri lavoratori della scuola, portando all’attenzione dei dirigenti che nessun atto avente forza di legge, gerarchicamente inferiore (decreto legge), può considerarsi fonte prevalente, rispetto a fonti gerarchicamente superiori come la Costituzione o il Regolamento Europeo 2021/953. Queste righe che Scuola È in presenza-Modena ha voluto inviare a tutte le scuole della provincia di Modena, valgono sia come formale diffida a non procedere in modo lesivo dei suddetti diritti (in caso contrario ci riterremo costretti a tutelarci immediatamente presso ogni sede competente) sia come un invito a studiare coi dirigenti scolastici stessi, eventuali azioni, procedure e modalità applicative delle norme vigenti al fine di ridurre, se non di evitare, qualunque compressione dei diritti costituzionali».

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