Bruno Grana, casaro da 50 anni ha prodotto quasi 2 milioni di forme
NOVI. Bruno Grana, un nome ormai mitico nell’ambito dei caseifici che producono il Parmigiano Reggiano. Grana, cognome mai così appropriato, è il mastro casaro che rappresenta un’autentica eccellenza di Novi, il Caseificio Razionale Novese.
In questi giorni anche il sindaco di Novi Enrico Diacci ha voluto sottolineare il record stabilito da Bruno Grana,. definito da Diacci «il casaro che in assoluto ha prodotto più forme di Parmigiano Reggiano. Oltre 1.850.000 forme prodotte in più di 50 anni di attività. Una vera eccellenza novese, complimenti Bruno».
E in effetti Bruno Grana, che ha ricevuto premi importanti per la sua lunga attività, è uno dei grandi protagonisti della crescita notevole che il Caseificio Razionale Nivese ha fatto registrare negli ultimi anni. Un caseificio che raccoglie il latte di tutti i produttori mantovani ma ha sede nel Modenese.
«È la nostra caratteristica – dice il 43enne presidente Kristian (con la kappa) Minelli – e abbiamo numeri importanti come centomila forme prodotte all’anno e 540mila quintali annui di latte lavorato, ed è tutto latte che proviene dai nostri soci. Siamo un’azienda in crescita e siamo impegnati in importanti operazioni per ampliare la nostra attività».
Kristian Minelli di recente è stato al centro dell’attenzione anche per la sua candidatura alla presidenza del Consorzio del Parmigiano Reggiano. In un primo momento, nel corso della fase pre -elettorale, Minelli si era presentato come sfidante del presidente uscente Bertinelli, poi ha preferito fare un’altra scelta lasciando via libera alla riconferma di Nicola Bertinelli.
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