«Il cimitero di Finale in ordine? La cura del verde non si vede»
Il candidato sindaco risponde all’assessore Malaguti sui lavori effettuati contestando le carenze, l’incuria e la mancanza di una camera mortuaria
FINALE. L’assessore Monica Malaguti ha elencato i tanti lavori per risistemare i cimiteri e subito il candidato del centrosinistra, Marco Poletti, la punge pubblicando le foto di quello che a suo dire è il degrado della manutenzione del verde. Così, con un botta e risposta a poche settimane dalle elezioni, Poletti elenca quelle che a suo dire dovrebbero essere le priorità.
La Malaguti dal canto suo aveva puntato il dito contro la politica fallimentare nella gestione delle lampade per tombe e loculi, 12mila circa, che aveva creato un forte malumore tra i cittadini.
«Abbiamo ripreso la gestione diretta» aveva sottolineato con orgoglio. E poi continuava indicando nella ditta Dugoni di Mantova il referente per i lavori di pulizia e sistemazione del verde, iniziati da poco. A questo aggiungeva la creazione di giardini delle rimembranze nei cimiteri di Reno Finalese e di Massa, che si affiancano a quello già presente nella stessa Finale. Infine l’ampliamento del cimitero di Reno Finalese, con la firma del contratto con la ditta incaricata che avverrà tra pochi giorni.
«Il degrado dei cimiteri del territorio comunale si commenta da solo – dice in una nota Poletti prendendo spunto da alcune foto – checché ne dica l’assessore. Lei ha sostenuto che “all'interno dei cimiteri si è lavorato alacremente allo scopo di garantire un decoro costante e che potesse protrarsi nel tempo”. Sarà così. Certo che le immagini scattate ieri da un cittadino finalese sembrano dimostrare il contrario: il degrado è ancora evidente e la cura del verde per il momento non si vede».
«Vedere i nostri cimiteri – continua – ancora in queste condizioni fa rabbrividire – sostiene il candidato sindaco – Saranno anche stati affidati i lavori per la manutenzione ordinaria, ma credo che a Finale, Reno Finalese e Massa occorrano interventi che vadano oltre l’ordinario. Nel nostro programma elettorale poniamo grande attenzione alla messa in sicurezza, alla cura e al miglioramento della fruibilità dei nostri cimiteri. Nel capoluogo riteniamo poi che sarà necessario intervenire con una riqualificazione anche sul portale di ingresso e sul frontone di accesso alle gallerie interne, il cui stato di degrado è evidente».
Infine viene chiamato in causa da Poletti anche il problema della camera mortuaria di Finale per la quale esiste un progetto di massima, che ha già ottenuto l'approvazione del consiglio comunale, per realizzarla nella casa del custode, a fianco della chiesa. «Visto – è la sua conclusione – che i progetti presentati dall’attuale amministrazione non hanno superato il vaglio della commissione regionale, in assenza di adeguate risposte alle richieste di modifiche ed integrazione dei progetti, sarà indispensabile riprendere la questione. E quindi dedicare anche la necessaria attenzione, affinché finalmente i cittadini di Finale possano avere una casa del commiato dignitosa per offrire ai propri cari l’ultimo saluto».
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