Enrico, odontoiatra e musicista che ora è lanciato dai Nomadi
Il ventunenne a Milano studia per diventare dentista ma ha anche conosciuto il complesso di Carletti, che ha prodotto il suo primo singolo “Satelliti”
Alfonso Scibona
Si può dire che a Sassuolo stanno continuando a crescere talenti musicali dopo quelli già noti al grande pubblico.
Oggi raccontiamo la storia di Enrico Levi, classe 2000, che sta davvero bruciando le tappe in ambito musicale, anche se è impegnato nello studio di qualcosa completamente diverso: l’odontoiatria. «Ho frequentato la scuola primaria San Giuseppe – racconta – e ho avuto la fortuna di imbattermi in due personaggi come Alessio Borghi e Moreno Bartolacelli, che nell'istituto portano avanti corsi di educazione musicale. Mi ha affascinato questo mondo a tal punto che, finita la primaria, poco tempo dopo sono entrato alla Sonus Academy, la scuola di Alessio e Moreno e ho cominciato con il pianoforte ma anche il canto».
Crescendo, di pari passo, crescono ambizioni e possibilità. «Dopo il liceo Formiggini – continua – mi sono trasferito a Milano per frequentare l'università ma nello stesso tempo ho cercato si continuare gli studi nella musica e mi sono iscritto all'accademia, dove tra pianoforte e canto è nata una grande opportunità: ho conosciuto i Nomadi e da un anno lavoro insieme a loro che, contestualmente alla loro produzione, portano avanti la crescita di giovani appassionati come me».
Questo ha portato anche all'uscita di un primo singolo, che si chiama “Satelliti”.
«Esattamente – annuisce – perchè il lavoro ha portato all'uscita del disco del quale sono co-autore e cantante. Il brano è stato prodotto dai Nomadi e ha iniziato a girare su Youtube e sulle piattaforme digitali. Sono veramente felice di tutto questo e spero che si possa continuare su questa strada».
Levi ora avrà anche modo di farsi conoscere dal vivo. Il prossimo 1 settembre, infatti, sarà a Massa, in Toscana, dove aprirà il concerto dei Nomadi. Ma questo non interromperà la produzione dei suoi brani. «La prossima settimana – aggiunge – dovrebbe essere pronto per andare sugli stessi canali di divulgazione, cioè Youtube e piattaforme digitali, una nuova canzone. Spero abbia i consensi che sta riscuotendo “Satelliti”».
A casa appoggiano questi risultati o c'è pressione per continuare in modo lineare il corso di studi intrapreso?
«Se devo essere sincero – dice ancora sorridendo – mia madre spinge perchè io mi dedichi con più impegno allo studio per il corso di Odontoiatria. Io spero di darle le giuste soddisfazioni ma, “scusa mamma”, se mi dovessi trovare davanti a un bivio, costretto a scegliere, beh, sceglierei la musica».
I social lo premiano e tra amici e conoscenti sono già in tantissimi ad aver ascoltato il brano, che piace anche per la freschezza che propone. E con il marchio di fabbrica dei Nomadi non potrà che avere il riconoscimento che ha caratterizzato la produzione del famosissimo gruppo.
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