In libertà nonostante le ripetute richieste di riportarlo in cella
Il 37enne nigeriano, oltre ai due episodi ai danni delle due commesse in largo Garibaldi e via Emilia est, si era reso responsabile, nel dicembre 2019 di un’altra rapina al Caddy’s di via Vignolese. In quell’occasione spintonò una commessa e si impossessò di profumi per 600 euro. In questo caso l’accusa a carico dell’uomo fu di rapina.
Una volta catturato dopo la seconda rapina e tentata violenza ai danni della commessa della Profumeria Vaccari di largo Garibaldi, la Procura, chiese il carcere per lo straniero.
Tuttavia, il procedimento venne sospeso perché fu fatto notare che il procedimento non era stato notificato a uno dei due difensori, nel corso dell’udienza preliminare. Era stato così ottenuto l’annullamento della misura e, di contro, il giudice aveva disposto l’obbligo di dimora nel comune di Modena con il conseguente l’obbligo di firma. Ma il nigeriano non ha mai rispettato la misura cautelare: o non si presentava affatto all’appuntamento in caserma o arrivava in ritardo. Per questo il pm aveva, quindi, chiesto un aggravamento della misura, accolta dal gip, ma impugnata dal difensore: il tribunale del riesame di Bologna il 17 giugno non ha disposto il carcere perché ha ritenuto le violazioni del 37enne - il mancato obbligo di firma - di lieve entità.
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