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«Su Ruini serve più chiarezza: lui invita alla trasgressione»

Stefania Piscitello
«Su Ruini serve più chiarezza: lui invita alla trasgressione»

Il pd dopo le dichiarazioni del sindaco menani 

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Stefania Piscitello

«Il sindaco è anche responsabile della salute pubblica; non può accettare nella sua giunta chi, in una situazione di pandemia mondiale, invita alla trasgressione», tuonano segreteria e gruppo consiliare del Pd. Continua il botta e risposta tra Pd e Giunta, dopo che l’assessore all’istruzione Corrado Ruini, sul suo profilo Facebook, si è schierato apertamente contro green pass e vaccinazione obbligatoria, in particolare per il personale scolastico. Le esternazioni di Ruini avevano attirato il Partito Democratico, che ha interrogato il sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani chiedendo, in sostanza, come verranno gestiti gli impegni pubblici dell’assessore “anti-green pass” e definendo il comportamento di Ruini “non opportuno”, data la sua carica. Scoppiato il caso, dopo un paio di giorni è arrivata la risposta di Menani che si è schierato al fianco di Ruini: «La libertà di pensiero è uno dei capisaldi della democrazia e del vivere civile», ha dichiarato il sindaco, sottolineando poi come l’assessore all’istruzione abbia lavorato con grande impegno in questi mesi di emergenza sanitaria. «Ogni azione dell’assessore e dell’intera Giunta è e sarà presa nell’assoluto rispetto delle leggi e delle normative», ha chiuso Menani. «La gestione della città con una pandemia ancora non completamente superata, richiede un approccio responsabile e Ruini in questo ha fallito», attacca il Pd. «Di fatto il sindaco ha ammesso che in giunta non si è fatto alcun chiarimento, che non c'è una linea condivisa, che non c'è alcuna volontà di richiamare l'assessore ai suoi doveri di amministratore». Menani aveva risposto alle accuse ricordando inoltre come le esternazioni siano state fatte dall’assessore sul proprio profilo Facebook e non in un’occasione pubblica. «Una fragilissima difesa d'ufficio, basata sull'assurda distinzione tra idee personali e ruolo pubblico», replicano i dem. «Non sa il sindaco – aggiungono – che si è eletti proprio in nome dei valori che si rappresentano? Come si può giustificare un assessore che invita a disobbedire alla legge dicendo che il resto della giunta la rispetta?».

Il Pd chiede al sindaco Menani una “presa di posizione più chiara”. «Spesso le condotte di Ruini – riferiscono – si sono espresse in comportamenti in decisa violazione delle norme come ad esempio presentarsi a incontri con i genitori senza mascherina considerata dallo stesso assessore un obbligo inaccettabile».

«Sarebbe gravissimo – chiudono – se tali esternazioni fossero il perseguimento di una mirata strategia politica, dedita alla ricerca di qualche voto in più, a scapito della salute pubblica».

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