«Un nuovo palazzetto che ospiterà squadre fino alla massima serie»
Diacci, Consulta allo Sport: «I posti saranno dai 2 ai 3mila. Più collegamenti con via dell’Industria»
Serena Arbizzi
Un palazzetto dello sport che sorgerà al posto della vecchia piscina comunale e avrà le caratteristiche necessarie per ospitare le squadre che giocheranno nella massima serie.
Trapelano indiscrezioni alla vigilia del rinnovo dell’accordo tra Comune e Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, che approderà stasera in Commissione, per la realizzazione del palazzetto dello sport, del polo tecnologico e un attraversamento ciclopedonale.
Prende forma, infatti, il progetto della Fondazione di dotare Carpi e Novi di due palazzetti dello sport. Per la Corte dei Pio, si va nella direzione di realizzarlo al posto dell’ex piscina comunale, come da indicazione del Comune. «Siamo stati coinvolti come Consulta sugli aspetti tecnici – fa sapere Nilo Diacci, della Consulta allo sport – Noi abbiamo fatto presente che, oltre allo spazio che sarà occupato dal palazzetto, occorre occuparsi della viabilità nei dintorni. Per questo servono collegamenti idonei con via dell’Industria. Non può esserci solo il semaforo della piscina a regolare il traffico».
Per quanto riguarda l’area di gioco, invece, «si è pensato di accettare le regole di serie A per le attività al chiuso – prosegue Diacci – Questo vale per la pallacanestro, la pallavolo, il pattinaggio, il tennis... Per la pallamano occorre, invece, fare considerazioni a parte. Questa è una disciplina che richiede l’utilizzo della pece, che lascia residui che potrebbero influire sugli altri sport».
La struttura sarà rettangolare: le dimensioni del campo da gioco principale saranno 40 metri per 20. «Si sta discutendo se realizzarla da est verso ovest o da ovest verso est – aggiunge Diacci – La prima collocazione consentirebbe di sfruttare in pieno l’energia sostenibile derivata dai pannelli solari di cui sarà dotata la struttura. L’indicazione dei posti va da 2mila a 3mila: crediamo che il Covid abbia rimesso in discussione il numero dei posti a sedere. Il palazzetto funzionerà dalla mattina alla sera, secondo l’intento della Fondazione. Pertanto, servirà un ente che ne sia gestore. La struttura sarà di supporto per gli allenamenti ma anche per le scuole. Ogni federazione ha già espresso indicazioni di metrature e attrezzi necessari. Non abbiamo ancora visto un progetto, e speriamo di vederlo presto, ma sappiamo che l’obiettivo è quello di far crescere Carpi. Per tale scopo, è meglio avere una struttura funzionale, con meno posti a sedere, ad esempio, del Palapanini».
Il palazzetto ospiterà anche eventi musicali, oppure mostre: sarà, in altre parole, multifunzionale.
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