Gazzetta di Modena

Modena

la preside lascia 

Zanasi: «Questa palazzina è un simbolo costato fatica»

G.F.
Zanasi: «Questa palazzina è un simbolo costato fatica»

Cambio della guardia con la nuova dirigente: è la modenese Elisa Prampolini già insegnante a Sassuolo e reduce dagli anni a Verona

2 MINUTI DI LETTURA





«Finalmente». L’avverbio lambisce il clima d’attesa vissuto per anni presso l’istituto Selmi perché la nuova palazzina da 2,2 milioni di euro risolverà un rebus non da poco. «Fino all’anno scorso avevamo dieci classi nei prefabbricati – ricorda la preside Margherita Zanasi – mentre quattro sono state ospitate dal Wiligelmo, dopo aver a lungo ruotato». La sede da quindici aule e due laboratori rappresenta un segnale di futuro non indifferente.

«È un agognato ampliamento – sottolinea la preside – La scuola si regge sulle persone e sono stati gli studenti che ci hanno permesso di andare avanti».

Il dirigente scolastico considera la nuova sede un simbolo. «È un’immagine emblematica di come la scuola abbia tenuto». La preside ringrazia il ministro all’Istruzione Patrizio Bianchi, intervenuto ieri con un messaggio. «Desidero in particolare congratularmi con ciascuno di voi per lo straordinario impegno profuso – scrive il ministro – e la sensibilità dimostrata nel contribuire a non lasciar indietro nessuno, a sentirvi parte di una comunità educante, inclusiva e solidale, che si prende cura di chi è in maggiore difficoltà».

L’abbandono scolastico resta un rischio da intercettare in tempo. Il bilancio rischiava di acuirsi con il ricorso alla didattica a distanza. «Se le lezioni sono in presenza c’è una maggiore coesione nella comunità – ribatte la preside – Alcuni ragazzi in didattica a distanza non frequentavano più. Bisogna mantenere il legame empatico. Non avevamo alternative alla dad o meglio l’alternativa era il nulla».

Zanasi ringrazia l’impegno del ministero nella fase emergenziale. Desidera però rimarcare che l’istituto non è rimasto certamente a guardare. «Abbiamo approfittato della pandemia per fare investimenti che ci consentissero di ripartire in sicurezza – elenca – Abbiamo dotato tutte le aule di apparecchi per igienizzare e sanificare l’aria; abbiamo rinnovato le infrastrutture informatiche e completeremo la rete dell’ampliamento».

L’inaugurazione di ieri è il preludio dell’arrivederci di oggi, ultimo giorno da preside per Zanasi. Il testimone sarà raccolto dalla modenese Elisa Prampolini, ingegnere informatico, già dirigente dell’istituto comprensivo di Mozzecane (Verona). «È una sfida importante – riconosce Prampolini – Ho insegnato per quindici anni alle superiori, sono stata di ruolo al Corni e ho lavorato per sette anni al Volta di Sassuolo. Al passaggio di consegne ho trovato una dirigente disponibilissima».

G.F.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google