Gazzetta di Modena

Modena

Garante della Privacy 

Crimine diffondere indirizzi e telefoni attraverso i social

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Il Garante per la privacy ricorda agli utenti dei servizi di messaggistica e dei social network che «diffondere senza consenso dati personali, oltre a costituire una violazione della vita privata degli individui, con rischi anche per la loro incolumità, si configura, ai sensi della normativa sulla privacy, come un atto illecito, che può determinare anche l'applicazione di pesanti sanzioni». Il chiarimento viene dato dal Garante ai gruppi No vax e no Pass che, su chat e social media, diffondono e invitano a diffondere indirizzi e cellulari di medici, giornalisti, rappresentanti delle istituzioni, politici.



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