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al cibus di parma 

“Monari Federzoni” lancia la nuova visione dell’Aceto Balsamico

G.M.
“Monari Federzoni” lancia la nuova visione dell’Aceto Balsamico

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Monari Federzoni spa di Solara di Bomporto è presente in questi giorni al Cibus di Parma con la sua rinnovata linea di Aceto Balsamico di Modena Igp. Al centro di quella che l’azienda definisce «una vera e propria innovazione nel settore» c’è la volontà di Monari Federzoni di accompagnare il consumatore in una esperienza gustativa poli-sensoriale nella quale ciascun prodotto si caratterizza per il suo gusto che ne orienta e ne valorizza i più diversi utilizzi in cucina.

Nascono così “Gusto vivace”, fruttato e con una spiccata acidità, ideale per cucinare e marinare carne e pesce, “Gusto rotondo”, sapore pieno, complesso e armonico, dal perfetto equilibrio agrodolce amato dai consumatori, pensato per condire insalate e verdure crude, “Gusto corposo”, morbido e intenso, con aromi legnosi, perfetto per carne, pesce e verdure cotte e infine “Gusto vellutato”, denso, dolce e cremoso, per esaltare al meglio i sapori di frutta, dolci e formaggi. Un percorso di conoscenza e gusto dunque quello pensato da Monari Federzoni e presentato al Salone dell’alimentazione, per un consumatore sempre più attento: e raccontato anche dalle nuove etichette che, oltre alle diverse caratteristiche delle singole referenze, esaltano la storia, l’esperienza e la tradizione dell’azienda, nata nel 1912, con 100 ettari di vigneti che ne circondano la sede e ne costituiscono la suggestiva cornice.

«Con il rinnovamento della nostra linea di Aceto Balsamico di Modena Igp guardiamo al futuro del settore con l’obiettivo di promuovere una maggiore conoscenza e valorizzazione di un prodotto prezioso dalla lunga tradizione – dice Matteo Candotto, direttore commerciale di Monari Federzoni – andando incontro alle esigenze di un consumatore che attribuisce sempre maggiore centralità alla cucina e agli ingredienti».

Monari Federzoni impiega 40 addetti a Solara e nel 2020 ha realizzato un fatturato di 18 milioni. Con l’acquisizione di Fattorie Giacobazzi di Nonantola ha raggiunto i 18 milioni di bottiglie esportate in 55 Paesi, con una produzione aggregata pari all’11% dell’Aceto Balsamico di Modena Igp venduto nel mondo.



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