Emilia Romagna: stop ai tamponi gratis per insegnanti, studenti e i loro familiari
Stop ai tamponi rapidi gratuiti in farmacia per il mondo della scuola, quindi per insegnanti e studenti. La novità è scattata ieri in Emilia Romagna. In sostanza, è confermata la gratuità per i minori di 12 anni e per chi è esente dalla vaccinazione. Saranno invece a pagamento per chi non si è ancora vaccinato. Le persone che fanno parte di queste categorie potranno eseguire il test gratuitamente, con distanza temporale tra due test non inferiore a 48 ore. Confermata fino al 12 settembre la possibilità di effettuare gratis un test rapido al mese anche per i disabili collaboranti e in grado di indossare la mascherina, per i volontari del Terzo settore che assistono anziani soli o persone con disabilità, per i caregiver familiari che assistono persone anziane o con disabilità e per i farmacisti. Per le persone che ruotano intorno al mondo della scuola e che hanno più di 12 anni - per le quali durante le prime fasi della campagna di vaccinazione era stata garantita la possibilità di fare gratis un test al mese - a partire da ieri non sono più gratuiti, se queste persone non sono in possesso di esenzione alla vaccinazione. Si tratta di studenti, genitori e familiari, universitari, personale scolastico e parascolastico, educatori, allenatori, personale dei centri aggregazione giovanile o degli enti di formazione. Per loro il costo del tampone rapido sarà di 8 euro se di età 12-18 anni non compiuti e di 15 euro se maggiorenni.
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