Gazzetta di Modena

Modena

IL SINDACO “PESCATORE” UCCISO 

Delegazione del Distretto nel paese di Vassallo

Stefania Piscitello

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Stefania Piscitello

Una rappresentanza di studenti, docenti e amministratori dei Comuni del Distretto è partito alla volta di Pollica, in Campania, piccolo paese di cui era sindaco Angelo Vassallo, ucciso il 5 settembre del 2010 a causa delle sue battaglie a favore di legalità, ambiente e lotta al narcotraffico. Il viaggio, reso possibile anche grazie alla collaborazione con Anci Emilia-Romagna, coincide coi giorni in cui ad Acciaroli si terrà la Festa della Speranza in memoria del “sindaco pescatore”, e la rappresentanza del Distretto farà rientro lunedì. Francesco Tosi, sindaco di Fiorano e assessore ai servizi sociali per l’Unione, sarà anche relatore alla scuola che punta a creare nuove generazioni di amministratori, “Futura 25”, a cui oggi e domani parteciperanno allievi selezionati tra i 18 e i 35 anni, per parlare di come “amministrare con le imprese”. Ancora non si conoscono autori e mandanti dell’uccisione di Vassallo: sul delitto si continua a indagare. Di grande importanza in tal senso è la determinazione della Fondazione Angelo Vassallo che continua a lottare per conoscere la verità. «Il Liceo Formiggini di Sassuolo - afferma Tosi - ha il merito di aver portato alcuni anni fa sul territorio la conoscenza di questa importante figura di servitore dello Stato, Angelo Vassallo, il “sindaco pescatore” e da lì è nata una serie di iniziative sulla legalità e sui temi ambientali anche in collaborazione con la Fondazione Angelo Vassallo, creata dal fratello Dario». Recentemente sul delitto sono emersi nuovi dettagli. Anche i Comuni dell’Unione da diversi anni sono impegnati in azioni volte a promuovere la diffusione della cultura alla legalità e della lotta alle mafie: Dario Vassallo, fratello di Angelo, è anche cittadino onorario di Fiorano.

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