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FINANZA 

Fitch promuove Bper Banca e alza i giudizi di rating

Gianluca Pedrazzi

L’istituto promosso per solidità del capitale qualità del credito e beneficia anche dell’operazione Umi Partito progetto crowdfunding 

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Promossa per solidità del capitale e qualità del credito. Fitch Ratings ha migliorato i giudizi di rating assegnati a Bper. In particolare il rating sui depositi a lungo termine è stato alzato da "BB+" a "BBB-" in area Investment Grade e il rating emittente a lungo termine è stato aumentato da "BB" a "BB+" con outlook confermato a "stabile". L'azione di rating riflette da un lato la solida posizione di capitale della banca, unitamente ad un miglioramento della qualità del credito grazie al significativo calo dell'incidenza dei crediti deteriorati, e dall'altro i benefici in termini di posizionamento competitivo, volumi e prospettive reddituali derivanti dall'acquisizione del ramo d'azienda da Intesa Sanpaolo.

Sempre sul fronte Bper è partita su Produzioni dal Basso – prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation – la raccolta fondi per i 5 progetti selezionati nell’ambito della call “Il futuro a portata di mano”, lanciata da Bper Banca con l’obiettivo di cofinanziare idee e progetti educativi e sociali proposti da realtà del Terzo Settore e rivolti ai giovani dai 3 ai 25 anni. Attraverso il network dedicato, fino al 16 ottobre è possibile contribuire alla realizzazione dei 5 progetti, tutti diversi tra loro ma accomunati da caratteristiche come originalità, sostenibilità economica, possibilità di misurare l’impatto sociale atteso e capacità di networking con le altre realtà del territorio. Se i progetti riusciranno a raggiungere in crowdfunding il 25% del budget complessivo, verranno cofinanziati al 75% dalla banca, fino a un massimo di 11.250 euro per ciascuno. L’istituto di credito di via San Carlo conferma il plafond di 50.000 euro, messo a disposizione degli Enti del Terzo Settore per far fronte all’emergenza che ha duramente colpito le realtà operanti in ambito educativo, sociale e culturale.

I 5 progetti vincitori della call coinvolgono diversi territori, da nord a sud della penisola. A Torino l’Associazione Gruppo Abele ha promosso Piccoli spazi urbani di libertà” spazio ludico-educativo di libertà per favorire il contatto tra bambini e natura anche in aree cittadine.

A Verona, invece, l'Associazione Diversamente in Danza ha ideato il progetto “Zer0 – non vale nulla ma fa la differenza", per la realizzazione di uno spettacolo di danza che affronta il tema della disabilità e dell’inclusione.

Gianluca Pedrazzi



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