La villa degli ’ndranghetisti pronta per diventare “room & breakfast”
Maranello. Il Comune pronto per pubblicare il bando della gestione Darà occupazione a dieci donne che hanno seguito corsi formativi
La DECISIONE
MARANELLO. La storia della villa confiscata alla famiglia 'ndranghetista dei Pelaggi a Fogliano, continua ad essere scritta. Mancano ancora pochi giorni, poi il Comune pubblicherà un bando per l’assegnazione della gestione della stessa. Proprio lì infatti nascerà un “Room & Breakfast”, grazie al progetto “Orme di legalità - Sui passi delle donne coraggiose” che darà occupazione a donne fragili: verrà loro data un’occasione di riscatto per raggiungere indipendenza. La loro formazione è iniziata a maggio e sta proseguendo. Si cerca ora un gestore: l’amministrazione, proprietaria dell’edificio dal 2019 dopo la procedura di assegnazione avviata tempo prima da parte dell’Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati, concederà la villa ad uso gratuito a un soggetto del terzo settore. Al bando potranno accedere enti quali comunità – anche giovanili – organizzazioni di volontariato, associazioni di protezione ambientale e cooperative sociali (anche riunite in consorzio). L’obiettivo in ogni caso è garantire standard di alta qualità e tutele adeguate per le lavoratrici. E a proposito di lavoratrici, sono dieci ad oggi le donne coinvolte, che hanno partecipato a 65 ore di lezione, a cura del personale della scuola alberghiera e di ristorazione Ial di Serra col coordinamento della Cooperativa Onlus Centro sociale Papa Giovanni XXIII. Teoria e pratica si sono alternate per queste donne provenienti dal distretto che hanno tra i trenta e i cinquant’anni, vengono da paesi differenti e sono tutte fortemente integrate: quando hanno iniziato il loro percorso a maggio si sono mostrate determinate. Dopo l’assegnazione, amministrazione comunale e aggiudicatario co-progetteranno la gestione del “Room & Breakfast”. Un luogo che diverrà simbolo della lotta alla criminalità organizzata: lì dove il referente economico della cosca Arena aveva trovato dimora, prenderà il via un progetto di riutilizzo sociale. Intanto in via Fondo Val Grizzaga sta per concludersi il secondo stralcio che ha interessato la parte esterna della villa, dove i Pelaggi avevano fatto costruire una piscina abusiva, ora smantellata, e il seminterrato dove c’è una piccola spa, realizzata anch’essa dagli ex proprietari e che verrà mantenuta. Potrebbe essere utile a richiamare ancora più turisti in quella che, già di per sé, si prepara ad essere una chicca di Maranello: non solo perché a pochi passi dal centro, immersa in un contesto verde e tranquillo, ma per il nobile scopo. Manca ormai poco: i primi due stralci sono costati circa mezzo milione di euro, con un contributo di 376mila della Regione; molti spazi, come le camere, sono ormai pronti e a breve l’edificio verrà arredato.
S.P.
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