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Le donne, la storia e lo sport: via a tre giorni di eventi e gare

Alberto Poppi

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Alberto Poppi

Castelfranco. Quando lo sport e il coraggio si incontrano e fanno la storia, come le protagoniste della tre giorni di eventi sportivi in programma da oggi a lunedì.

Si parte con la vicenda straordinaria di Alfonsina Strada, unica donna a partecipare al Giro d’Italia del 1924, un esempio di coraggio e caparbia volontà di riscatto il cui significato, a distanza di quasi 100 anni, conserva tutto il proprio valore sociale oltre che sportivo. A raccontare la sua storia in un bellissimo volume pubblicato nel 2021 da Sellerio, è Simona Baldelli (“Alfonsina e la strada”) ospite del primo appuntamento in programma questa sera alle 19.30 in piazza della Repubblica a Piumazzo. La storia di Alfonsina Morini Strada – le cui radici familiari affondano a Castelfranco (e in particolare a Riolo) – si sviluppa intorno a quella via Emilia che, fin da ragazzina, percorreva per allenarsi e prepararsi alle grandi competizioni.

E proprio dal tratto della via Emilia che attraversa il centro di Castelfranco partirà domani la gara ciclistica femminile dedicata ad Alfonsina Strada: organizzata dall’Asd Formiginese e dal Comune di Castelfranco in collaborazione con le associazioni ciclistiche castelfranchesi, la gara inizierà alle ore 14 con la categoria Esordienti (under 13-14 anni), per poi vedere correre le donne Esordienti (13-14 anni) e Allieve (15-16 anni).

La chiusura di questa tre giorni dedicata allo sport femminile è previsto per lunedì in piazza Garibaldi a Castelfranco: dalle 21, protagonisti sul palco Federica Seneghini e Marco Giani, autori del libro “Giovinette. Le Calciatrici che sfidarono il Duce” (Solferino Editore), pronti a raccontare la storia di un manipolo di ragazze che all’inizio degli anni Trenta, sfidando il regime, dà vita al Gruppo femminile calciatrici milanese, la prima squadra di calcio femminile in Italia.

«È con grande soddisfazione che diamo il via anche a queste tre iniziative che posano le loro fondamenta su tre direttrici per noi imprescindibili quali l’ineguagliabile forza delle donne, lo sport e la cultura – ha dichiarato l’assessore alla Cultura e allo Sport Leonardo Pastore – straordinariamente importante è porre la lente d’ingrandimento con la massima condivisione e possibilmente senza soluzione di continuità, su storie di vita vera come quelle di Alfonsina e delle Giovinette: esempi di grande tenacia che ci fanno capire quanto siano importanti fattori quali la caparbietà, anche in situazioni difficili come quelle vissute dalle protagoniste».

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