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il retroscena 

Il terrapieno che fa discutere e la ferrovia che non c’è più

L.G.

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Per decidere ci sarà ancora qualche giorno, ma non di più, anche perché i lavori dovranno partire al massimo entro un paio di mesi. Da decidere, però, c’è ancora l’ubicazione: all’interno del plesso scolastico, come vuole la Provincia, o all’esterno, come preferirebbe il Comune? Al centro del quesito c’è la nuova “scuola jolly” che nascerà a Modena, per offrire spazi agli istituti in difficoltà.

E se sulla necessità di realizzare la struttura non ci sono dubbi, i problemi riguardano il luogo dove realizzarla: per la Provincia il nuovo edificio dovrà essere realizzato all’interno del polo Leonardo, dunque in un’area già di proprietà dell’ente di viale Martiri, con una struttura di tre piani per utilizzare meno terreno. Una soluzione che comporterebbe però l’eliminazione del terrapieno attualmente presente nella zona: si tratta di una protezione acustica realizzata al momento della realizzazione del polo scolastico vista la presenza della ferrovia. Ferrovia che oggi però non è più in funzione: proprio per questo, la Provincia preme per l’eliminazione del terrapieno e la costruzione della scuola all’interno del complesso.

Si tratta però di un piano operativo che al momento non piace troppo al Comune di Modena, che invece opterebbe per la realizzazione della nuova scuola all’esterno del complesso, in un’area che l’amministrazione cederebbe volentieri alla Provincia: in questo modo, nulla cambierebbe all’interno del polo scolastico “Leonardo”, e il terrapieno rimarrebbe. Una differenza di vedute che dovrà essere risolta nel giro di qualche giorno, per far partire il prima possibile le procedure per l’appalto.

L.G.

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