Addio Alice, colonna dei Cinque Stelle
Aldrovandi, 63 anni, era molto conosciuta per le sue battaglie legate anche al rispetto e alla cura dell’ambiente
Serena Arbizzi
Un temperamento battagliero e una generosità fuori dal comune. È con queste caratteristiche che Carpi ricorda Alice Aldrovandi. Attivista del Movimento 5 Stelle, 63 anni compiuti il 22 agosto, se n’è andata a causa di un male incurabile contro il quale ha lottato con la sua grinta e senza mai fare pesare a nessuno la malattia.
Sono in tanti i carpigiani che hanno partecipato insieme ad Alice a numerose battaglie che ha portato avanti con pura schiettezza, inseguendo con coraggio numerosi ideali, tra i quali, negli ultimi tempi, la tutela del patrimonio verde della città. Un obiettivo per cui aveva costituito anche un comitato, “Salviamo gli alberi”, e aveva svolto numerosi sopralluoghi nelle aree più ricche di piantumazioni e nei parchi. Senza dimenticare la lotta quotidiana contro l’abbattimento dei pioppi in tangenziale, combattuta durante l’estate 2020, quando l’amministrazione decise di procedere alla sostituzione di diversi esemplari presenti nei filari che costeggiano il perimetro della città. E senza tralasciare l’impegno con cui affiancò i cittadini di via Dorando Pietri che hanno combattuto, e vinto, contro la decisione di tagliare il maxipioppo, per cui non si rivelò necessità di abbattimento, dopo le analisi. Ma Alice non era soltanto un’appassionata di verde pubblico, per il quale, poco più di un mese fa, aveva svolto insieme ad alcuni componenti della Consulta all’ambiente, del Comune e della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, un sopralluogo nell’area dell’ex Consorzio Agrario.
Alice manifestava la sua generosità in vari modi. Uno di questi era consistito nell’aprire la porta di casa a una famiglia, composta da madre, padre e figlia minorenne, momentaneamente senza alloggio. Alice non ci pensò due volte: una volta venuta a conoscenza della situazione, spalancò la propria abitazione, e il cuore, a quella famiglia. E poi, ancora, banchetti e chilometri macinati insieme ai militanti del Movimento e agli amici pentastellati Maria Laura Mantovani, Monica Medici, Eros Andrea Gaddi, Paolo Stevanin, Lisetta Bastianello, per citarne alcuni, in cui aveva incanalato tutta la sua passione per il bene comune, così come nel referendum del 2017 per il futuro di Aimag.
Quando scoppiò il Covid e le mascherine erano introvabili, insieme ad alcuni amici, produsse i dispositivi e li distribuì gratuitamente, come ricorda l’autista Seta, Angelo Salfa: «Mi ha rifornito di mascherine da distribuire ai conducenti. A nome mio, di noi autoferrotranviari e della sigla sindacale che rappresento le più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici».
La 63enne carpigiana lascia i tre figli Giulia, Sara e Daniele oltre a tre nipotini, i gemellini avuti dalla figlia Giulia e dal genero Luca Archi.
Si potrà salutare Alice a Terracielo in via Lenin 9, dove oggi alle 18.30 si terrà il rosario. Domani, invece, alle 14.30 si partirà per la chiesa di Santa Croce per la funzione religiosa. Non fiori, ma opere di bene all’associazione Zero K di Carpi.
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