L’Aero Club d’Italia a Pavullo per festeggiare i suoi 110 anni
Al Paolucci da venerdì gli “Stati generali dell’aria” con spettacolari esibizioni Tra le autorità il ministro Garavaglia. Gianaroli: «Premiata la nostra crescita»
Pavullo. L’aeroporto “G.Paolucci” di Pavullo continua il suo percorso di crescita ospitando un evento senza precedenti: da venerdì a domenica, per tre giorni qui si terranno le celebrazioni per i 110 anni di Aero Club d’Italia (AeCI). Per la prima volta questo evento decennale, che si è sempre organizzato a Roma nella suggestiva cornice del Circo Massimo e Foro Italico, cambia location e arriva a Pavullo.
Le giornate saranno caratterizzate dalla presenza di espositori legati al mondo del modellismo e del parapendio a motore, insieme a un’esposizione statica di velivoli di Hag sul piazzale. I visitatori potranno inoltre ammirare aeromodelli, mongolfiere, paracadutisti, deltaplani, parapendio, show acrobatici di aerei, alianti e elicotteri militari. Lo scopo dell’evento è quello di creare un momento di ritrovo in cui tutte le specialità di AeCI siano coinvolte nella loro funzione attiva, e non solo di rappresentanza come avvenuto in passato. Contestualmente alle esposizioni e alle esibizioni saranno organizzati momenti di approfondimento e convegni specialistici, tra cui la prima Assemblea nazionale delle “Città dell’Aria” e gli Stati generali dell’avioturismo. Da qui la presenza di autorità nazionali, tra cui nella giornata di sabato Alessandro Morelli, viceministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile e Stefania Pucciarelli, viceministro della Difesa. Domenica invece sarà presente il ministro del Turismo Massimo Garavaglia.
«Celebrare a Pavullo i 110 ani dell'Aero Club d'Italia è motivo di grande orgoglio – sottolinea Roberto Gianaroli, presidente dell’Aero Club Pavullo – negli anni abbiamo sviluppato forti sinergie fra tutti gli enti istituzionali territoriali che, assieme alle associazioni di categoria e alle realtà imprenditoriali locali, ci hanno sempre sostenuto e aiutato. Senza naturalmente dimenticare Enac, per la continua e fattiva collaborazione allo sviluppo del nostro scalo, e ovviamente l’Aero Club d’Italia. Ospitare a Pavullo questo evento rappresenta un importante riconoscimento non solo per l’aeroporto ma per tutto il territorio locale. Questi sono momenti importanti, dove lo sforzo comune di tanti anni di lavoro diventa tangibile per l’intera comunità: attraverso queste iniziative auspico che il sistema di relazioni finora intessute possa intensificarsi ancor di più, per uno sviluppo esponenziale delle attività dirette e di quelle interconnesse alla nostra realtà aeroportuale».
«Questo evento, oltre a delineare le celebrazioni per i 110 anni della nascita dell’aviazione civile, rappresenta uno dei primi momenti di ripartenza per tutto il mondo aeronautico, dopo l’emergenza Covid – nota Giuseppe Leoni, presidente dell'Areo Club d'Italia – per questo motivo abbiamo deciso di spostare i festeggiamenti dal Circo Massimo di Roma dando la possibilità a tutte le specialità dell’Aero Club d'Italia di esibirsi. Per fare ciò serviva un aeroporto ed è stato scelto quello di Pavullo per le sue prerogative, la sua location e la sua collaudata organizzazione, creando un vero momento di scambio tra l’ente e i piloti associati».
L’evento ha il patrocinio di Regione, Camera di Commercio, Provincia, Coni ER, Cna Modena, Confindustria Emilia Area Centro e Unione del Frignano. Per partecipare è necessario preregistrarsi tramite il sito aeroclubpavullo.it, obbligo di green pass.
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