Gazzetta di Modena

Modena

Menù premia gli agenti più fedeli aumentando indennità di fine rapporto

Gianluca Pedrazzi

Alimentare. l’azienda di medolla leader nei prodotti per la ristorazione 

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Gianluca Pedrazzi

Nel Menù, una maggiorazione dell’indennità di fine rapporto. A voler premiare i propri agenti in giro per il mondo tenendoli lontani dalle tentazioni delle offerte della concorrenza sempre in agguato è la Menù di Medolla, azienda leader nella produzione di specialità alimentari destinate alla ristorazione professionale, che fa capo alla famiglia Barbieri, ha ricavi (pre-Covid) per 93 milioni, 250 dipendenti, 380 agenti in Italia, un assortimento di mille prodotti e tre magazzini tra Medolla, Roma e MOnaco di Baviera.

L’iniziativa, che rappresenta un importante trattamento integrativo migliorativo che va ad aggiungersi alla indennità suppletiva di clientela, ha l’obiettivo di incentivare la forza vendita a lavorare con l’azienda medollese in modo continuativo, riconoscendo così ai suoi agenti un ruolo centrale nell’attività della storica realtà modenese. Un premio a favore di quei professionisti che credono nell’azienda Menù fino alla loro età pensionabile o alla cessazione della loro attività di agente, dedicando tempo ed energie a veicolare i valori aziendali e promuovendo le specialità alimentari di produzione. «Menù è distributore diretto delle specialità alimentari che produce, pertanto i nostri agenti sono una forza determinante all’interno della nostra struttura - spiega Romolo Barbieri, amministratore delegato - Sono loro che ogni giorno portano i nostri prodotti nelle attività ristorative di tutta la Penisola e che hanno contribuito alla crescita del nostro marchio nel corso degli anni».

Dal 1932, anno in cui Romolo Barbieri fondò a Cavezzo il salumificio che portava il suo nome, Menù non ha mai smesso di crescere. Oggi i suoi prodotti - condimenti, salse e creme, funghi, primi piatti, pietanze, preparati per dolci e dessert- raggiungono oltre 30mila attività ristorative di tutta Italia, oltre ad una presenza sempre più capillare anche all’estero in paesi quali Germania, Austria, Spagna, Francia, UK, Stati Uniti e Sud-Est Asiatico. L’iniziativa, che sarà attiva già a partire da quest’anno, vuole essere un aiuto concreto, che giunge in un periodo storico molto delicato, come sottolinea Romolo Barbieri: «L’intera filiera del mondo della ristorazione è stata fortemente danneggiata dalla pandemia e di questa filiera fanno parte anche gli agenti di commercio, una categoria che, purtroppo, molto spesso, è stata dimenticata..».



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