Scuola, Policlinico, Erasmo I no-vax alzano ancora il tiro
Dal Policlinico a scuola, passando per la pizzeria. I no-vax modenesi alzano il tiro con una serie di nuovi blitz in città che hanno causato momenti di tensione e in un caso anche l’intervento delle forze dell’ordine.
Partendo dal Policlinico, per la seconda volta in una settimana un gruppo di “negazionisti” ha tentato di entrare in ospedale senza mascherina, riprendendo il tentativo di ingresso e pubblicando il video su Telegram. Dopo essere stati fermati dal personale all’ingresso, i due cittadini hanno dato vita ad un lungo diverbio con gli addetti alla vigilanza prima di andarsene.
Scene simili domenica sera alla pizzeria “Erasmo” di via Taglio, dove un gruppo di nove persone si è presentato davanti al locale chiedendo del titolare, da pochi giorni guarito dal virus dopo aver passato 22 giorni in ospedale. Il gruppo no-vax ha chiesto con insistenza di Erasmo Adamo - in quel momento a casa per le cure post-virus - restando a lungo all’ingresso del ristorante e disturbando il lavoro del personale.
Un blitz che ha seguito l’intervista del titolare, che nei giorni scorsi, dopo essere uscito dall’ospedale, aveva fatto sapere di aver commesso un errore scegliendo di non vaccinarsi. Erasmo fa però notare di «non voler consigliare a nessuno cosa fare sul vaccino: al momento si tratta di una libera scelta, e quindi è giusto che si vaccini solo chi vuole farlo».
Ma nel mirino dei no-vax è finita anche la scuola Galileo Ferraris di via Divisione Acqui, dove ieri mattina si è presentata una docente - non di ruolo presso la stessa scuola - che senza green pass né mascherina chiedeva di poter parlare con la dirigente scolastica. Anche in questo caso è partito un lungo diverbio con il personale dell’istituto, che ha anche portato all’intervento della polizia.
L.G.
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