Gazzetta di Modena

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confermato alla presidenza 

Confesercenti festeggia i cinquant’anni e rielegge Mauro Rossi

Gianluca Pedrazzi

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Gianluca Pedrazzi

Confesercenti conferma all’unanimità Mauro Rossi, presidente dell’associazione per i prossimi quattro anni. «Mi rende orgoglioso - afferma Rossi che ha ringraziato in primis i delegati per la fiducia - e accolgo questa riconferma con grande senso di responsabilità, nel 50°anno della nostra associazione. Quello che ci attende è un periodo di intenso lavoro al fianco delle imprese, per uscire dall’emergenza economica causata dalla pandemia». Eletti inoltre i componenti della Presidenza Provinciale, il Collegio Provinciale dei Revisori dei Conti, il Collegio Provinciale di Garanzia e i Delegati modenesi alle assemblee Confederali Regionale e Nazionale. L’ assemblea dell’associazione si è aperta con il filmato “50 anni di valori, impegno e passione” realizzato a celebrazione del 50°anniversario dell’associazione, seguito dai videomessaggi del sindaco Gian Carlo Muzzarelli e del presidente della Regione, Stefano Bonaccini. Nel corso dell’intervento d’apertura il direttore provinciale Marvj Rosselli non ha mancato di evidenziare la forza dell’associazione, dimostrata anche durante questo difficile periodo pandemico che ha colpito in modo asimmetrico il mondo imprenditoriale, con le piccole e medie imprese dei settori commercio e turismo chiamati a pagare, per la tutela della salute collettiva, il prezzo economico e organizzativo più alto. Di ampio respiro i temi affrontati da Rossi nella sua relazione, seppur focalizzati sul mondo delle piccole e medie imprese. «Nonostante le grandi difficoltà di questi ultimi 18 mesi - spiega Rossi – e i riflessi che la pandemia ha avuto sulla demografia delle imprese e sull’occupazione nella nostra provincia, le imprese sono pronte a ripartire. Le sfide poste dai prossimi mesi sono cruciali per una ripresa che non può e non deve essere affidata solo all’export e all’edilizia ma deve saper sostenere quei comparti duramente colpiti dalle restrizioni e dal crollo dei consumi interni. In tal senso, il PNRR costituisce uno strumento fondamentale, se adeguatamente improntato, per orientare una politica inclusiva che permetta di valorizzare tutte le specificità del nostro sistema economico, tra cui la piccola dimensione del terziario che è tessuto connettivo sociale e occupazionale fondamentale per il rilancio nazionale e presidio di vivibilità e sicurezza del territorio. Utilizzo adeguato dei fondi europei quindi, ma non solo: una precisa strategia per la ripresa che passi da una fiscalità di vantaggio per le Pmi del terziario, una seria web tax globale, politiche efficaci di accesso al credito fino alla realizzazione concreta di quel vasto piano di riforme (tra cui giustizia, mercato del lavoro, semplificazioni burocratiche) che l’Associazione richiede da tempo».



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