Il cliente arrestato al bar aveva una pistola rubata
Era un revolver calibro 38, l’arma che i poliziotti della squadra Volante sono riusciti recuperare durante l’arresto dell’altro giorno davanti al Wine Bar di via Emilia Est. I poliziotti, è stato ricostruito nel corso dell’indagine, erano stati allertati da una telefonata in cui si segnalava la presenza di un uomo, intento a bersi una birra, probabilmente armato. Dai pantaloni, infatti, spuntava qualcosa di molto simile al calcio di una pistola.
E così gli operatori si sono portati davanti al bar a bordo di due volanti e con grande cautela sono entrati in azione per evitare una reazione improvvisa e spropositata del sospettato. Che dagli accertamenti effettuati dopo l’arresto è risultato essere un 40enne tunisino, irregolare in Italia, che risulta gravato da precedenti penali e di polizia. Per questo motivo, su disposizione della procura, l’uomo è stato trasferito in carcere a Modena. Dovrà rispondere delle accuse di porto abusivo e detenzione di armi da fuoco. La pistola, ora sequestrata, è tra l’altro risultata rubata e quindi scatterà anche il reato di ricettazione. Ma gli accertamenti proseguiranno per tentare di capire perché il tunisino avesse la necessità di girare con una pistola pronta a sparare.
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