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Maranello 

Morti nella villa esplosa: finirà in prescrizione

D.M.
Morti nella villa esplosa: finirà in prescrizione

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Maranello. Non inizierà neanche il processo sulla tragedia di via Resistenza, a Maranello. Ovvero, l’esplosione di una palazzina che il 31 gennaio 2015 costò la vita alla 22enne Greta Benincasa e a suo padre Alberto. A causare tutto, una fuga di gas da una bombola gpl, durante la cena per una festa di compleanno.

Per quanto accaduto sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di omicidio colposo il proprietario della palazzina (e della stessa bombola) e il benzinaio che l’ha riempita. Ieri al processo, ripartito dopo ripetuti stop per questioni tecniche, il giudice ha disposto il rinvio al 29 settembre 2022, cioè tra più di un anno. Ma la prescrizione scatta nell’agosto 2022: ci si ritroverà dunque per dire che non c’è più motivo di procedere.

Sarebbe stato un processo intenso, tra 12 testimoni convocati e una battaglia di perizie sulla bombola: chi sostiene che sia esplosa per un difetto di fabbricazione e chi perché riempita in modo improprio. Non si saprà mai la verità, dunque. La famiglia ha ricevuto un risarcimento in sede civile. Ma è una magra consolazione.



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