«No vax? Denuncia immediata se ci attaccano»
Il direttore generale Ausl Antonio Brambilla dopo il doppio blitz al Policlinico
Negli ospedali dell'Ausl della provincia di Modena «non abbiamo avuto episodi come quelli al Policlinico, ma nel caso siamo pronti alle vie legali senza alcun problema», per tutelare l'azienda e i suoi operatori. Avvisa così oggi il direttore generale dell'Ausl di Modena, Antonio Brambilla, a proposito dei blitz dei giorni giorni scorsi di "attivisti"no vax e no Green Pass al Pronto soccorso e all'accesso del Policlinico di Modena, con tanto di insulti e offese agli operatori.
Se la direzione dell'azienda ospedaliero-universitaria ha già annunciato azioni legali, evidenzia più in generale Brambilla: «Sono manifestazioni incomprensibili, a maggior ragione quando i dati dei contagi e dei morti sono crollati nei vaccinati. È chiaro che c'è la libertà di manifestare dissenso in un Paese democratico, altra cosa è aggredire, insultare, minacciare. Non vorremmo mai vedere giornalisti intimiditi. Credo comunque che questi personaggi siano una minoranza nel mondo che non si vaccina: del resto, tutti noi conosciamo persone che hanno dubbi e poi magari si vaccinano, alla fine».
«Il vaccino - rimarca il direttore generale - è sicuro ed è stato sottoposto a miliardi di persone, peccato che a livello nazionale la comunicazione in questi mesi non sia stata sempre efficace: la vicenda Astrazeneca ha contribuito a instillare qualche dubbio nella popolazione, rinforzando di fatto i no vax».
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