Gazzetta di Modena

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Serramazzoni 

Se n’è andato Giorgio Gianaroli il sindaco del ribaltone socialista

D.M.

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Serramazzoni. Addio al sindaco che portò a una svolta politica che fece scalpore a Serra agli inizi degli anni Novanta. Ieri mattina la sua Varana ha dato l’addio a Giorgio Gianaroli, scomparso lunedì all’età di 84 anni.

Storico esponente socialista, fu protagonista di un ribaltone elettorale che portò un certo sconquasso politico a Serra, e non solo. In un paese a storica guida democristiana, nel maggio del 1990 riuscì a vincere le elezioni alla guida di una coalizione di centrosinistra che vedeva in campo, oltre ai socialisti, Pds, socialdemocratici e verdi, la prima in assoluto dal dopoguerra. Il colpo di scena influì un po’ anche sugli equilibri politici del Frignano, ma alla fine si risolse in una parentesi di breve durata: la coalizione che si reggeva su un solo consigliere in più per la maggioranza cominciò presto a scricchiolare. E nel marzo del 1992, venendo a mancare quell’apporto, la sua giunta cadde e si arrivò alla fine anticipata di legislatura dopo neanche due anni. Serra venne commissariata fino a ottobre (la Prefettura inviò Gaetano D’Auro) e nelle successive elezioni la Dc tornò al potere sempre con Claudio Bartolacelli, che già aveva guidato il paese fino al 1990 e poi l’avrebbe fatto fino al 2002.

Dopo la sofferta chiusura di quell’esperienza, Gianaroli non ricoprì più incarichi istituzionali a Serra. In precedenza ne aveva avuto uno di prestigio anche a Pavullo: dal 1986 al 1990 fu presidente della Comunità Montana e della Usl. «Mi addolora molto la sua scomparsa – sottolinea l’ex sindaco di Pavullo Giuliano Romani, anche lui storico socialista – Gianaroli era una persona che faceva le cose con serietà e competenza. Eravamo grandi amici, mi manca già tanto».

Malato da tempo, ha scelto di essere sepolto nella sua Varana: «Qui è stato per molti anni insegnante alle elementari: l’ho avuto anch’io e me lo ricordo ancora bene – nota Eugenio Orlandi – sapeva appassionare alle materie. Ma a Varana è stato anche un ottimo amministratore parrocchiale». Lascia la moglie Graziella, i figli Gian Luca e Claudia, nipoti e pronipoti.



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