Chiese soldi a Vasco: condannato Salvati
Condanna bis anche in appello per il regista Stefano Salvati, manager di Vasco Rossi tra fine 2012 e il 2013. Ieri il Tribunale di Bologna gli ha inflitto due anni per calunnia nei confronti del rocker.
La vicenda è relativa al patto di riservatezza stipulato in ambito professionale. Nel 2014 Salvati citò in sede civile Vasco chiedendogli il pagamento della prima rata prevista nell’accordo per non divulgare aspetti della privacy del cantante. Accordo a suo dire oneroso, mentre Vasco lo querelò sostenendo che l’accordo era gratuito, così come per gli altri suoi collaboratori. Il tribunale ha stabilito anche in secondo grado che il pagamento era un falso. La Corte la subordinato la sospensione dei due anni di pena al pagamento da parte di Salvati di 10mila euro di risarcimento a Vasco.
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