Gazzetta di Modena

Modena

la denuncia della uil-flp  

Gli agenti protestano «Il nostro Comando è da terzo mondo»

Serena Arbizzi
Gli agenti protestano «Il nostro Comando è da terzo mondo»

Russo e Bazzoni chiedono un cambio veloce di sede «Un nuovo edificio per garantire salute e sicurezza»

3 MINUTI DI LETTURA





Serena Arbizzi

«Un edificio da terzo mondo». Il sindacato Uil-Fpl e il delegato territoriale del Corpo Unico di Polizia locale Terre d’Argine, denunciano la situazione «ormai insostenibile in cui si è costretti a lavorare nell’edificio che ospita il Comando».

Una protesta e un grido di dolore dalla Uil-Flp, firmati dal segretario provinciale Nicola M. Russo e il delegato territoriale Rossano Bazzoni.

«Strutturalmente – prosegue il sindacato a proposito del Comando – anche a seguito del terremoto che colpì la Bassa e Carpi nel 2012, ci sono forti dubbi e perplessità sulla staticità e la tenuta antisismica del fabbricato. Si ha il forte sospetto di presenza d’amianto sia nella coibentazione che nell’amalgama che ne compongono l’intera struttura, vista l’epoca di costruzione».

La critica entra poi nel vivo. «Il passo carraio d’ingresso, presenta un “portone” di lamiera debole e poco efficiente – prosegue la Uil Flp – qualche anno fa fu facilmente forzato da vandali che entrarono di notte nel cortile. Attualmente l’unico sistema di sicurezza che ne garantisce la chiusura è un lucchetto in metallo».

Il cortile, fanno sapere i sindacalisti, è preso di mira da piccioni che «oltre a disperdere il guano davanti a ingressi, finestre degli uffici e sui veicoli, nidificano e vivono indisturbati negli anfratti. Le caditoie nel cortile interno sono perennemente intasate: ciò comporta durante i periodi di bassa pressione atmosferica odore di miasmi fognari che si propagano in Comando, oltre a non far scolare le acque piovane nelle condotte fognarie. All’interno ci sono spogliatoi con muffa ben visibile alle pareti e wc senza finestre né ricambio d’aria con estrattori funzionanti e tenuti regolarmente puliti. Gli stessi wc, a cadenza periodica presentano ostruzioni, a dire dei tecnici, d’origine strutturale essendo gli scarichi e le tubature non adeguate. Ciò, oltre che causare in alcuni ambienti odori nauseabondi, ne limita la fruibilità».

Gli uffici del primo piano, «dove sono presenti gli “Ufficiali” e il comandante, non sono fruibili da chi ha disabilità motorie, con scale senza adattamenti per abbattere le barriere architettoniche». Ancora, «l’assenza di zanzariere in ogni ambiente, rende gli uffici invivibili per la presenza di zanzare con cui ogni giorno gli operatori di Polizia locale devono combattere, oltre al chiaro disagio delle punture, ogni estate, si ha sempre paura di contrarre malattie. Essendo gli ambienti umidi ed insalubri, è chiaro che tutto ciò rappresenta un ottimo habitat per scarafaggi e altri insetti, in particolar modo al piano terra».

«D’inverno, poi, gli operatori interni sono costretti ad utilizzare “stufette” o radiatori elettrici per compensare e contrastare l’umidità presente in diversi uffici, tra cui la sala operativa – proseguono Russo e Bazzoni – Nei locali adibiti alla conservazione di oggetti sequestrati e archivio sono presenti topi di grosse dimensioni. Gli spogliatoi a uso degli agenti, visti gli ambienti ridotti, presentano armadietti di dimensione non adeguata, sommersi di polvere e ragnatele e con impianto di ricambio d’aria inefficiente e mai funzionante. Sono anni che attendiamo una sede nuova e decorosa, a ogni elezione tutti i sindaci che si sono succeduti ne promettevano la realizzazione. Promesse mai realizzate. Ora davvero non se ne può più: gradiremmo che la stessa velocità con cui l’amministrazione e il comandante predispongono appalti investendo su videosorveglianza, varchi, T-Red, velox fissi, fototrappole fosse utilizzata anche per realizzare il promesso nuovo Comando. Una nuova sede, oltre a garantire decoro all’intero Corpo di Polizia locale garantirebbe sicurezza e salute agli operatori, da anni abbandonati in un edificio da terzo mondo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google