L’Ausl sul caso di Giulia «Nessun collegamento tra vaccino e decesso»
Il direttore generale Brambilla dopo la morte della 16enne «Non si può stabilire un nesso. Stiamo valutando il caso»
BASTIGLIA. «Per chi ha problemi cardiologici la vaccinazione è indicata. Stiamo valutando l’episodio ed è stata fatta la segnalazione all’Aifa. Stabilire il nesso di causalità non è possibile».
Il direttore generale dell’Ausl Antonio Brambilla parla dopo il decesso della 16enne Giulia Lucenti, a margine dell’inaugurazione della casa della salute di Casinalbo. Come raccontato dai genitori della ragazza, Lorenzo e Oxana, la giovane «aveva ricevuto il vaccino il pomeriggio prima la data del decesso». Appena un’ora prima, Giulia aveva sentito mamma e papà. Poi, la madre l’ha trovata sul divano della sua abitazione senza vita.
«Ci saranno procedure per riuscire a capire meglio la causa del decesso – ribadisce Brambilla – Quando mi è stato segnalato l’accaduto, da padre quale sono di una giovane figlia, sono rimasto particolarmente colpito. Comprendo il dolore dei genitori. È un episodio molto triste. Noi continuiamo a mantenere il percorso corretto e stiamo andando avanti con la collaborazione di tutti i professionisti. Chi ha problemi cardiologici viene invitato alla vaccinazione. È stato fatto tutto nel modo corretto».
L’assessore regionale alle Politiche per la salute Raffaele Donini interviene sostenendo che «ormai, a fronte di milioni di casi di vaccinazione, i cosiddetti eventi avversi sono davvero limitatissimi e non sempre a fronte di indagine epidemiologica e clinica al vaccino, ma mi affido alle valutazioni in corso».
Sono circondati dagli affetti più cari i famigliari di Giulia. «L’autopsia è stata rinviata alla prossima settimana, crediamo si terrà lunedì o martedì – dichiara la madre Oxana – Attendiamo di fare chiarezza su quanto è accaduto».
La Procura, come detto, darà il via ad approfondimenti nel caso il riscontro diagnostico - l’accertamento autoptico richiesto dalla famiglia - riveli ipotesi di reato.
La sindaca Francesca Silvestri, rientrata dalle ferie in Croazia per stare vicina alla famiglia e alla comunità, ancora una volta colpita da una perdita straziante, non ha ancora sciolto la riserva sul lutto cittadino. «Continuerò a confrontarmi con la giunta in merito – conferma la sindaca – Per ora non posso che esprimere nuovamente la massima disponibilità alla famiglia che sta vivendo un a tragedia per cui non ci sono parole...».
Serena Arbizzi
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