Il polo scolastico Levi Paradisi si allarga Per gli alunni sono 18 le nuove aule
Elena Pelloni
VIGNOLA. È stato inaugurato ieri mattina il nuovo stabile scolastico in via Resistenza dove, con il suono della prima campanella, hanno fatto il loro ingresso 430 studenti degli istituti Levi e Paradisi. 18 sono le nuove aule ottenute da questo lavoro di ampliamento del polo scolastico che «dà respiro non solo agli istituti superiori del Levi e del Paradisi – commenta il sindaco Emilia Muratori – Ma anche alle scuole di grado inferiore. Lo stabile delle Barozzi, infatti, può ora nuovamente ospitare alunni delle medie. Sono molto felice di questo traguardo raggiunto proprio in occasione del primo giorno di scuola». Presenti all’evento di ieri anche il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei, l'assessore regionale alla Scuola Paola Salomoni, le dirigenti di Paradisi e Levi, Claudia Polo e Stefania Giovanetti e Silvia Menabue, dirigente Ufficio scolastico regionale. La nuova palazzina è stata realizzata dalla Provincia con un investimento di oltre due milioni e 200 mila euro; le risorse sono finanziate in buona parte da fondi provenienti dai mutui della Banca europea degli investimenti (Bei) con ammortamenti a carico dello Stato e in parte dalla Provincia. «Siamo orgogliosi di poter consegnare la polo scolastico vignolese questa nuova palazzina, proprio in occasione dell’inizio del nuovo anno – solo le parole di Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia – Vignola rappresenta una delle eccellenze educative del nostro territorio, capace di attrarre studenti anche dalla vicina provincia bolognese. Per noi è quindi fondamentale investire nella scuola, dal momento che la richiesta di coloro che vogliono iscriversi nei nostri plessi è sempre maggiore. Ecco perché entro dicembre consegneremo 70 nuove aule alle scuole modenesi, per far fronte a questo costante incremento degli iscritti». Diversi studenti delle classi quinte dei licei hanno preso parte alla giornata inaugurale di ieri. «L’anno a distanza è stato duro – testimoniano i ragazzi – Fare lezione in classe è sicuramente meglio, per cui ci auguriamo di non dover più dividere le lezioni tra presenza e distanza...». L’auspicio di un anno finalmente in presenza l’ha espresso anche Silvia Menabue, dirigente Ufficio scolastico regionale per l’ambito di Modena: «Abbiamo molta fiducia per questa ripartenza, le condizioni al momento sono favorevoli. Stiamo per distribuire alle scuole della provincia 5 milioni di euro. La speranza è quella di rendere sempre più confortevoli e adatti gli spazi per alunni e insegnanti. La pandemia ci ha mostrato quanto sia importante costruire ambienti più vivibili e spaziosi». A Vignola si è inoltre discusso a lungo della possibilità di costruire un nuovo polo scolastico, nel quale riunire tutte le scuole superiori. A questo riguardo stiamo lavorando assieme ai nostri uffici sul Piano urbanistico generale – spiega il sindaco Muratori – Lo spazio degli istituti superiori è questo, in via Resistenza. Stiamo ragionando sugli edifici dedicati al sociale, confinanti proprio con quelli delle scuole superiori. Ci stiamo lavorando per rendere più organica l’organizzazione dell’intera città».
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