Gazzetta di Modena

Modena

la prima mattina alla primaria 

La scuola risponde con nuovi investimenti

Gabriele Canovi

Per le De Amicis l’anno più difficile perché si interverrà su due terzi dell’edificio: «Poi tutto il complesso cambierà volto» 

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Gabriele Canovi

La pandemia è stata una mazzata per ogni settore della società, soprattutto per quello dell’istruzione. C’è anche chi, invece che farsi sopraffare, ha voluto “approfittare“ di questi lunghi e interminabili mesi di distanza per rendere le cose migliori di prima. Ne è un esempio il maxi-investimento da oltre 2 milioni di euro messo in atto dal Comune e dallo Stato per la ristrutturazione e l’adeguamento sismico della scuola primaria De Amicis. Il primo giorno di scuola ha coinciso con la visita all’edificio scolastico di viale Caduti in Guerra del sindaco Gian Carlo Muzzarelli e dell’assessora all’istruzione Grazia Baracchi. «Dobbiamo impegnarci, come comunità, per riuscire a vivere la scuola in presenza», è questo il messaggio rivolto alle classi del sindaco Muzzarelli, che ha poi aggiunto: «L’obiettivo primario di noi adulti deve essere continuare a investire nella scuola e nell’istruzione».

Tra la sorpresa dei tanti piccoli studenti per lo speciale incontro e l’emozione per il ritorno in aula, proseguono i lavori edilizi iniziati lo scorso 14 luglio. Lavori che, da programma, verranno completati nell’estate del 2023, a due anni esatti dal loro inizio. «In questo periodo – spiega l’architetto e direttore dei lavori Giuseppe Mucci – l’edificio otterrà un miglioramento sismico del 60% e un ingente ampliamento degli spazi. Questo sarà l’anno di maggiore difficoltà, anche per i bambini, poiché interverremo sui due terzi dell’edificio. Dopodiché la scuola avrà nuovamente a disposizione il corpo centrale con le dieci nuove aule e i due nuovi refettori per la mensa. Il lavoro completo prevede anche la realizzazione di una nuova palestra».

A tracciare il punto della situazione, tra green pass, ristrutturazione e ingressi scaglionati, ci ha pensato Anastasia Cantile, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo 8: «Ripartire, in presenza e in sicurezza, è una gioia. È importante ricordare il grande lavoro logistico di programmazione e organizzazione che c'è dietro a questa ripartenza. L’attenzione da parte degli enti locali nei confronti della scuola è un bene, credo che con la pandemia abbiamo tutti compreso l’importanza della didattica in presenza». Come ormai d'abitudine, per evitare la formazione di assembramenti sono stati realizzati ingressi scaglionati (dalle 8:10 alle 8:30) da diversi punti d’accesso. Sul controllo delle certificazioni verdi la dirigente Cantile non ha riscontrato problematiche di nessun tipo: «Il 95% del personale docenti e Ata è vaccinato. Verifichiamo tutti i giorni».

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