La tre giorni di festa consacra il Paolucci: «Il più bello dei piccoli aeroporti italiani»
Plauso dell’Aero Club d’Italia per l’evento e l’accoglienza Gianaroli: «Onorato l’impegno Ora l’infrastruttura decolla verso un grande futuro»
Pavullo. La festa per i 110 anni dell’Aero Club d’Italia questo weekend ha rappresentato la consacrazione per l’aeroporto di Pavullo, la definitiva proiezione sul panorama nazionale come piccolo gioiello degno del grande circuito.
Ha conquistato tutti la tre giorni di eventi, di spettacolari esibizioni (come il lancio dei paracadutisti con il maxi Tricolore), di grandi mezzi (l’elicottero da 15 tonnellate della Marina, poi quelli di Finanza, polizia e vigili del fuoco) e di prestigiosi ospiti (il ministro del Turismo Massimo Garavaglia, il viceministro alle Infrastrutture Alessandro Morelli e quello alla Difesa Stefania Pucciarelli). Tanto gli specialisti del settore e le autorità, quanto i semplici cittadini, pavullesi e non, che hanno preso d’assalto sabato e domenica il Paolucci e le aree verdi intorno per gustarsi lo spettacolo, affascinante a tutte le età. Solo sabato sono stati 300 gli aeroplani arrivati, altri 100 domenica più quelli dei preparativi di venerdì: si sono sfiorati i 500 mezzi sui cieli di Pavullo.
Il presidente dell’Aero Club d’Italia Giuseppe Leoni ha manifestato il più vivo apprezzamento, dicendo che questo è il più bello degli aeroporti minori d’Italia: la sfida di ospitare per la prima volta fuori da Roma questo evento decennale è stata pienamente vinta. A beneficio di un intero territorio, perché gli ospiti sono andati nelle strutture ricettive di mezzo Frignano.
«Questa tre giorni è stata una cosa davvero straordinaria – sottolinea Roberto Gianaroli, presidente dell’Aero Club Pavullo – ha saputo riunire personalità d’eccezione (come il ministro e i vice), istituzioni (Unione, Provincia e Regione) e un pubblico incredibile. E’ stato è il riconoscimento nazionale per l’infrastruttura Paolucci e la sua organizzazione. Un sentito grazie a tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo, a partire dalla Vis Hydraulics e gli imprenditori di The First Group, che hanno fornito il supporto economico essenziale per poter realizzare a Pavullo l’eccezionale evento. Questo è uno splendido presente ma anche il ponte verso un grande futuro: l’aeroporto di Pavullo ci sarà per cogliere tutte le opportunità della nuova mobilità aerea e della business aviation (mentre parla atterra l’elicottero della Mediolanum, ndr). Un’infrastruttura come questa può portare straordinario valore sociale ed economico a Pavullo, alla montagna e a tutta la provincia».
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