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Nell’ex edicola si proiettano i film e si farà pure teatro

Nell’ex edicola si proiettano i film e si farà pure teatro

Nel punto vendita di via Santa Caterina domenica la proiezione delle opere dell’Ennesimo Festival 

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Stefania Piscitello

FIORANO. Il debutto c’era stato qualche mese fa con la proiezione di un cortometraggio in loop, “Omelia contadina”. E se questa prima “sperimentazione” ha superato il test, adesso l’edicola di via Santa Caterina Da Siena si prepara ad animarsi e a riprendere vita. Sì, perché in quell’edicola ormai in disuso, è nata la Sosteria, un progetto di riqualificazione urbana a cura di Ennesimo Film Festival col sostegno del Comune di Fiorano e della Fondazione di Modena. Vedere quel chiosco chiuso a due passi dal centro di Fiorano, era un peccato. Anche quel piccolo angolino un tempo, tra giornali, riviste e libri, era un luogo di cultura. «Qual è il posto più strano in cui avete guardato un film?», è la la domanda che pone “Ennesimo”.

Le risposte potrebbero essere svariate, ma è difficile che in molti possano riferire di averlo fatto all’interno di un’edicola. Domenica lo si potrà fare, perché arriva una “Proiezione ridicola”: i film più divertenti approdati al Festival verranno proiettati all’interno della “Sosteria”. Un’occasione per vivere un’esperienza tutta nuova, in quel posto che non vuole essere più di passaggio, ma trasformarsi in un luogo in cui fermarsi, in cui “sostare”, per l’appunto. Ma le idee dei ragazzi dell’Ennesimo non si fermano qui. Un passo in più verrà fatto il 25 con “Questa non è un’edicola”, un progetto di narrazione partecipata che utilizzerà l’edicola come quinta teatrale. Per una notte, l’edicola si trasformerà in teatro. «Insieme al Centro teatrale MaMiMo – spiegano Federico Ferrari e Mirco Marmiroli, gli organizzatori del Festival – vogliamo realizzare uno spettacolo durante il quale, a partire dalle notizie di cronaca e dalle storie personali legate alla propria città, gli abitanti di Fiorano diventeranno i protagonisti di una narrazione collettiva che utilizzerà l’edicola, un luogo di incontro e scambio di notizie, per raccontare la propria comunità attraverso nuovi occhi».

Insomma, uno spettacolo che in un certo senso si ricollegherà alla funzione originaria dello spazio: «Accanto ai piccoli e grandi eventi che hanno lasciato un segno nella storia locale, - svelano gli organizzatori - riprenderanno vita all’interno dell’edicola, alcuni personaggi celebri le cui vite si intrecceranno in maniera inedita con la memoria dei cittadini».

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