Ricominciano da tre e dalla fusione nasce la società “Re.Eng”
Massimo Troisi ricominciava da tre; Yuppies Services, IS-Ingegneria e Servizi e Ingegneri Riuniti hanno invece deciso di ricominciare…in tre. Venerdì scorso è infatti nata RE.ENG, un nuovo soggetto che riunisce queste realtà modenesi del mondo della progettazione, con l’ambizioso obiettivo di continuare a crescere in un mercato in evoluzione e che propone sempre nuove sfide, sempre più complesso ed articolato. RE.ENG, presentata ieri mattina, parte da una base composta da circa cento collaboratori (età media meno di 40 anni, il 55% donne) e un fatturato di 4.6 milioni di euro circa. La confluenza di storie, valori ed esperienze di successo delle tre aziende che le hanno dato vita dovrebbe consentire a RE.ENG di fare proposte per progettare e quindi gestire tutti i luoghi del vivere umano, dalla fase di creazione del nuovo sino alla gestione e riqualificazione del costruito: RE.ENG opererà infatti nel mondo delle infrastrutture (strade, gallerie, ferrovie, canali, acquedotti, fognature), delle città (edifici, abitazioni, ospedali, scuole) e del Facility ed Energy management (acquisizione dati, gestione con sistemi informativi, verifica energetica, analisi dei consumi, riqualifica strutturale). I rappresentanti legali dei ‘soci fondatori’, Manuela Soli di IS-Ingegneria e Servizi, Emanuele Gozzi di Ingegneri Riuniti (che rappresenta la realtà più ‘anziana’, datata 1965 ed ora è anche presidente di RE.ENG) e Giuseppe Modena di Yuppies Services, ieri non hanno mancato di sottolineare che questo nuovo soggetto non nasce per fare di tre debolezze una forza. «Le nostre aziende vanno bene, sono fortemente radicate nel territorio e stanno lavorando su tanti appalti. Puntiamo – hanno spiegato – ad arrivare a 6-7 milioni di fatturato nel giro di qualche anno: la sfida sarà quella di essere sempre propositivi, operando in modo integrato e trasversale, senza accontentarci solo di rispondere alle domande del mercato. Non vogliamo disperdere il nostro patrimonio di energie giovani: RE.ENG vuole essere un soggetto aperto ad altri, con un rapporto imprescindibile con le Facoltà universitarie, siano esse di Architettura o di Ingegneria. Vogliamo arrivare ad essere tra le prime 80-100 imprese in Italia che operano nel settore della progettazione». «Tanti giovani neolaureati cominciano a collaborare con noi con un tirocinio e poi entrano in azienda – ha concluso Giuseppe Modena – C’è bisogno però di ragazzi con un’alta preparazione, soprattutto tra gli ingegneri energetici. Una figura richiestissima e che ancora esce con il contagocce dall’Università, ma che sempre più è indispensabile per riqualificare il mondo di domani».
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