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Ecco i progetti per potenziare il Palaghiaccio di Fanano

Saverio Cioce
Ecco i progetti per potenziare il Palaghiaccio di Fanano

Muzzarelli: «In questo impianto le squadre giocano d’estate anche sul cemento Rifaremo copertura e infissi. Siamo pronti anche a una struttura rimovibile»

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Saverio Cioce

FANANO. «Il rappresentante della Lapam fananese Matteo Baisi si è lasciato prendere la mano nel dare giudizi sul Palaghiaccio. È vero che d’estate negli anni è stato meno utilizzato d’estate, ma è pure vero che tante squadre minori di volley e pallacanestro sono venute a giocare sul campo quando non c’era il ghiaccio».

Il sindaco Muzzarelli risponde punto per punto alle critiche mosse dal titolare dell’hotel Firenze, e responsabile Lapam Confcommercio del paese, che da tempo lamenta una mancanza di programmazione nell’offerta di impianti sportivi spendibili anche d’estate per le squadre che vogliono venire in ritiro d’estate sul Cimone.

«Sulla superficie di resina che copre il campo in cemento - aggiunge - sono ben presenti le strisce dei campi per i vari sport. Per il resto sono pronto anch’io ad acquistare un campo in materiale sintetico da utilizzare solo l’estate per le squadre che lo richiedono per i loro allenamenti. Però voglio anche vedere se Baisi manterrà la parola. Ovvero, acquisterà, da solo o con altri colleghi albergatori, il materiale per la seconda superficie di gioco?La nostra collaborazione c’è».

In un’intervista alla Gazzetta di pochi giorni fa Baisi lamentava disdette di squadre che rinunciavano a Fanano per mancanza di strutture.

Poi passava al contrattacco dicendosi disponibile con altri albergatori ad affittare d’estate il Palasport per creare da maggio a ottobre i campi multisport. Così i clienti degli alberghi avrebbero avuto spazio senza nulla togliere al paese. E al tempo stesso si sarebbe recuperato l’uso estivo del Palaghiaccio.

«Sul Palaghiaccio faremo investimenti, a partire dal rifacimento della copertura del tetto - dice - Però vogliamo vedere se oltre alle polemiche ci sarà davvero la collaborazione con il Comune che è stata sbandierata. Gli albergatori vogliono aggiungere una struttura? Noi faremo di sicuro un campo in sintetico, in maniera da offrire ciò che serve sia a chi si vuole allenare su cemento e resina sia a chi chiede superfici più elastiche. Sono curioso di vedere cosa metterà Baisi sul piatto: a parole ci siamo. Però ora vorrei vedere i fatti. Lo ripeto, siamo pronti a una collaborazione integrata. Lo incontrerò a giorni».

Gira e rigira si torna sempre sui fondi a disposizione. Un campo multisport realizzato con una pavimentazione sintetica componibile costa attorno ai 40/50 mila euro. Una cifra abbordabile ma il sindaco è deciso a giocare la carta dello sport a vari livelli per rendere più attrattivo il paese. Il rifacimento del tetto del Palaghiaccio costerà 128 mila euro e sarà pagato con fondi regionali, gli infissi contro la dispersione termica invece costeranno 100 mila euro e per cui i finanziamenti arrivano dallo Stato.

«Stiamo partendo con un censimento di tutti gli impianti sportivi nel paese e nelle frazioni - conclude Muzzarelli - Metteremo insieme manutenzione e riparazioni oltre che i prossimi impianti. Ne faremo un solo pacchetto per chiedere i finanziamenti al credito sportivo. E per i prossimi anni ci sarà un’offerta di elevata qualità in paese». La riprova della pianificazione per il sindaco arriva proprio dall’ultimo arrivato tra i due campi di calcio di Fanano. Il più piccolo, quello usato di solito per gli allenamenti, era diventato un rettangolo spelacchiato, oltre che in pendenza, simile a un malmesso campetto di periferia. Spendendo attorno ai 450 mila euro di fondi regionali è stato rifatto il fondo ed è stato ricoperto in sintetico. «Era una richiesta che mi era stata fatta dagli albergatori. E abbiamo provveduto» punzecchia Muzzarelli.

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