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gli interventi della giunta 

Gli aiuti del dopo pandemia Cibo, bollette e pure affitti

Serena Arbizzi
Gli aiuti del dopo pandemia Cibo, bollette e pure affitti

Contributi e integrazioni a famiglie in difficoltà, 300 mila euro da fondi statali Per i rifiuti sconti in bolletta alle aziende e alle famiglie per 280 mila euro

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Serena Arbizzi

Aiuti per la spesa alimentare, agevolazioni sulla tariffa dei rifiuti e contributi alle associazioni. Questa la road map degli aiuti deliberata dalla giunta in base ai fondi ricevuti dallo Stato. A disposizione delle famiglie in difficoltà per il Covid ci sono quasi 500 mila euro, fra aiuti alimentari e sgravi sulla bolletta sui rifiuti.

Dallo Stato andranno al Comune 303mila euro più una copertura sulla Tari pari a 280mila euro e 7.500 avanzati dall’anno scorso.

Un’altra delibera introduce dal primo ottobre, sugli autobus Arianna, il pagamento senza dispositivi che prevedano il contatto fisico, il cosiddetto sistema contactless.

In più il nuovo sistema di pagamento sarà accompagnato da uno sconto che abbasserà da 1.50 a 1.20 euro il prezzo del biglietto, per chi utilizzerà questo sistema. L’obbiettivo finale? Senza mezzi termini questa strategia è stata adottata dalla giunta proprio per incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico.

Spazio anche alle associazioni con il fondo di 40 mila euro messo a bilancio con il bando che assegnava un contributo straordinario a sostegno della cultura, settore danneggiato pesantemente dalla pandemia. I beneficiari sono i seguenti: al Centro sociale Graziosi sono andati 13 mila 836 euro, al Guerzoni 13 mila 565, al Centro Giliberti 6 mila 669, al Circolo La Fontana di Fossoli 3 mila 122; infine al Centro Sociale Bruno Losi 2 mila 213 e all’Udi 592 euro.

«Continuiamo rispetto alle risorse messe in campo dallo Stato a emettere provvedimenti per le famiglie, in particolare sul tema alimentare e di coesione sociale con la tariffa sui rifiuti – rimarca il sindaco Alberto Bellelli – C’è, inoltre, la delibera sui 40mila euro per le associazioni che non hanno potuto, per via del Covid, svolgere la loro attività che spesso serve per sovvenzionare l’associazione stessa. Poi il contactless per andare sui bus con lo sconto: è anche uno strumento molto utile per la gestione del trasporto pubblico in era Covid».

«Queste delibere – aggiunge l’assessore al bilancio, Mariella Lugli – sono necessarie. Le avevamo annunciate e abbiamo cercato di allargare in modo abbondante la platea di destinatari fra chi ha situazioni in difficoltà. Il ministero, da parte sua, farà un trasferimento con il fondo bonus alimentare alla vecchia stregua di quelli avvenuti l’anno scorso».

«Sono stati due - aggiunge - i trasferimenti nel 2020 nelle situazioni di difficoltà alimentari, il primo a inizio pandemia, l’altro nel secondo semestre del 2020. E anche in quell’occasione è stata messa in campo una serie di bandi per le scorte alimentari. Quest’anno, con le risorse si può agire sia sugli alimenti ma anche andando a sostenere le famiglie di fronte a una situazione di difficoltà nel pagamento degli affitti. E si possono pagare anche le utenze».



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