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Fiorano 

«Minacciate da Baglio» Ma il giudice lo assolve

D.M.
«Minacciate da Baglio» Ma il giudice lo assolve

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Fiorano. Assolto perché il fatto non sussiste. Ha chiuso una vicenda che andava avanti da quasi quattro anni con un’assoluzione piena Rocco Antonio Baglio, ex soggiornante obbligato balzato alle cronache negli anni scorsi per il processo Teseo che sconvolse Serramazzoni.

Stavolta la vicenda riguarda Fiorano, dove vive con, e in particolare una questione di vicinato. Nel 2017 una 81enne che abita di fianco alla sua azienda agricola, e sua figlia 62enne, denunciarono di aver subito da lui minacce. Sostennero cioè che Baglio si era reso responsabile di atteggiamenti e discorsi minatori nei loro confronti mentre lavorava nella sua azienda. La condotta si sarebbe protratta per un paio di mesi, spingendoli ad andare dai carabinieri.

Nonostante tutto sia risalente al 2017, solo ieri si è arrivati all’udienza decisiva. Assistito dall’avvocato Paolo Petrella, Baglio ha rischiato tutto scegliendo di essere giudicato con rito abbreviato. Ed è arrivata l’assoluzione piena, perché l’impianto accusatorio è venuto a cadere nell’ambito dell’accertamento giudiziario: lo stesso pm Bombana si è espresso per il non luogo a procedere, e il giudice Antonella Pini Bentivoglio ieri ha condiviso il giudizio, non ravvisando alcuna condotta illecita.



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