Anche il campione del volley a sostegno delle vaccinazioni
Francesco Cottafava
Non è di certo passato inosservato Daniele Mazzone ieri mattina, al punto vaccinale di via Minutara di Modena, quando si è presentato per sostenere l’iniziativa “Belli & Vaccinati”. Due metri e nove centimetri di altezza per il campione di Modena Volley, sicuramente una t-shirt XL per lui o forse di più, ma in ogni caso non ha voluto mancare all’appuntamento per diventare testimonial della campagna Ausl a favore dei vaccini.
«Vaccinarsi è importantissimo. Vaccinarsi è un atto di generosità verso noi stessi, ma anche verso gli altri. È l’unico modo per proteggere chi ci sta intorno. Tra l’altro il vaccino è indispensabile per permettere una cura corretta ed efficace verso chi soffre di altre malattie, perché non dobbiamo dimenticarci come non esista solo il Covid. In questo periodo gli ospedali sono sovraccaricati per la pandemia, quindi gli altri malati sono inevitabilmente trascurati ma, vaccinandoci, possiamo senza dubbio aiutarli».
Il Covid ha colpito fortissimo tutto il mondo dello sport, messo in ginocchio dall’assenza di pubblico all’interno degli impianti sportivi, specialmente negli sport che traggono gran parte dei propri fondi dalla biglietteria. È il caso di Modena dove, oramai da diversi anni, il pubblico è il main sponsor della società di Catia Pedrini. 5000 posti quasi sempre esauriti per il Pala Panini che, oramai da troppo tempo, è desolatamente vuoto. «Parlando da un punto di vista sportivo, il vaccino è fondamentale per permettere ai tifosi di tornare all’interno dei palazzetti; almeno con un numero decente di spettatori rispetto alle capienze massime. Lo spettacolo che il Pala Panini regala è unico, ma quando è pieno, quindi speriamo di vedere all’interno del Tempio del volley il maggior numero di tifosi possibili».
Al momento il Governo ha concesso l’entrata negli impianti sportivi al chiuso di un numero di supporter pari al 30% della capienza massima. «Vaccinarsi diventa indispensabile anche per i tifosi – spiega Daniele Mazzone – noi vogliamo ritornare ad avere il calore dei nostri tifosi, che è mancato tantissimo la scorsa stagione. Giocare dentro palazzetti vuoti è brutto, anche se oramai ci siamo abituati, ma onestamente il ricordo delle partite con migliaia di persone presenti sugli spalti sono indelebili».
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